Mercoledi, 12 dicembre 2018
Regione Toscana

Plastica monouso addio, Commissione Ue: stop a posate, cannucce&Co.

Bottiglie di plastica, cannucce, stoviglie, agitatori per bevande, bastoncini di cotone per le orecchie e bastoncini per palloncini in plastica. Tutti questi oggetti nel loro insieme rappresentano il 70% dei rifiuti marini. Per questo, la Commissione europea ha preso formalmente l’impegno a raccogliere e ridurre entro il consumo di plastica mono uso all’interno dei confini dell’Unione. Le nuove regole mettono al bando i prodotti di plastica monouso per i quali sono facilmente disponibili soluzioni alternative, mentre si limiterà l’uso di quelli di cui non esistono valide alternative. Con queste nuove norme l‘Europa è la prima a intervenire incisivamente su un fronte che ha implicazioni mondiali.

L’iniziativa traduce l’impegno, annunciato nella strategia europea sulla plastica, di affrontare con un intervento legislativo il dispendioso problema dei rifiuti di plastica e dei relativi danni, iniziativa accolta con favore sia dal Parlamento europeo e dal Consiglio che dai cittadini e dai portatori di interessi. Le misure proposte aiuteranno l’Europa a compiere la transizione verso un’economia circolare, a realizzare gli obiettivi di sviluppo sostenibile delle Nazioni unite e a onorare gli impegni assunti sul fronte del clima e della politica industriale.

Grazie alla direttiva proposta si trarranno benefici ambientali ed economici, ad esempio si eviterà l’emissione di 3,4 milioni di tonnellate di CO2 equivalente; si scongiureranno danni ambientali per un costo equivalente a 22 miliardi di EUR entro il 2030; si genereranno risparmi per i consumatori dell’ordine di 6,5 miliardi di euro.

Stop plastica. Ambientalisti: da Commissione Ue passo importante (HelpConsumatori.it)