Sabato, 20 ottobre 2018
Regione Toscana

Economia circolare, Ue approva nuove norme: “In prima linea nel riciclo rifiuti”

“Le nuove norme rappresentano la normativa in materia di rifiuti più moderna al mondo”: così la Commissione europea annuncia l’approvazione di una serie di misure sui rifiuti che vogliono far prendere all’Europa una decisa strada verso l’economia circolare. Si tratta di “una serie di misure ambiziose” che puntano a una migliore gestione dei rifiuti e al riciclo dei rifiuti urbani e degli imballaggi, alla riduzione dei rifiuti portati in discarica (al massimo il 10% entro il 2035) e all’ampliamento della raccolta differenziata, che dovrà comprendere rifiuti domestici pericolosi e rifiuti tessili.

“Le nuove norme, basate sulle proposte che la Commissione ha presentato nel dicembre 2015 nell’ambito del pacchetto sull’economia circolare, aiuteranno a produrre meno rifiuti e, quando ciò non è possibile, ad aumentare in modo sostanziale il riciclaggio dei rifiuti urbani e dei rifiuti d’imballaggio – annuncia Bruxelles –  Ridurrà gradualmente la pratica della discarica e promuoverà l’uso di strumenti economici, come i regimi di responsabilità estesa del produttore. La nuova legislazione rafforza la “gerarchia dei rifiuti”, imponendo agli Stati membri l’adozione di misure specifiche che diano priorità alla prevenzione, al riutilizzo e al riciclaggio rispetto allo smaltimento in discarica e all’incenerimento, facendo così diventare realtà l’economia circolare”.

Nel dettaglio, le norme prevedono obiettivi di riciclaggio dei rifiuti domestici al 55% entro il 2025, al 60% entro il 2030 e al 65% entro il 2035. Per i rifiuti da imballaggio, si prevede un riciclo del 65% entro il 2025 e del 70% entro il 2030 per tutti i tipi di imballaggio, con obiettivi differenziati per materiale. Per i rifiuti da imballaggio in plastica, l’obiettivo è il riciclo del 50% entro il 2025 e del 55% entro il 2030; rispettivamente 25% e 30% per il legno; 70% al 2025 e 80% al 2030 per i metalli ferrosi. E ancora: obiettivi di riciclo per imballaggi in alluminio del 50% entro il 2025 e del 60% entro il 2030; per il vetro, 70% entro il 2025 e 75% entro il 2030; per carta e cartone, riciclaggio del 75% entro il 2025 e dell’85% entro il 2030.