Sabato, 25 novembre 2017
Regione Toscana

Filiera corta e progetti slow food nelle scuole di Scandicci

Carni di origine esclusivamente nazionale, prodotti alimentari biologici e da filiera corta, frutta e verdura proveniente anche dagli orti didattici, lotta agli sprechi in tavola e un progetto in collaborazione tra Slow Food, educatrici e servizio mensa, per l’educazione alimentare e al gusto nei nidi.

Parte mercoledì 18 settembre il servizio mensa del Comune di Scandicci. La refezione scolastica garantisce oltre 400 mila pasti nel corso dell’anno per circa 3800 persone al giorno tra alunni, studenti e insegnanti. Il costo complessivo è di 2,4 milioni di euro, con una compartecipazione del Comune alla spesa di circa 600 mila euro.

Novità di quest’anno è la trasmissione in tempo reale alla cucina centralizzata delle presenze dei bambini in aula, tramite smartphone in dotazione alle scuole, con gli obiettivi di velocizzare l’inizio della preparazione dei pasti, ottimizzare il servizio e ridurre gli sprechi alimentari.