Martedi, 13 novembre 2018
Regione Toscana

Più riciclo e meno spreco alimentare. Parlamento UE dice sì a economia circolare

Il Parlamento europeo chiede una svolta decisa verso l’economia circolare. La quota di rifiuti urbani da riciclare dovrà arrivare al 65% nel 2035. Entro quella data, non più del 10% dei rifiuti potrà essere smaltito in discarica. Si dovrà fare la raccolta differenziata anche per il tessile e per i rifiuti pericolosi. E si dovrà dimezzare lo spreco alimentare da qui al 2030.

Questi i contenuti di un pacchetto legislativo, composto da quattro atti, che mira che promuovere l’economia circolare. La volontà è quella ridurre al minimo i rifiuti, nonché riutilizzare, riparare, mettere a nuovo e riciclare materiali e prodotti già esistenti: questa l’ottica in cui si muove l’economia circolare. Le misure approvate torneranno ora al Consiglio per un’approvazione formale, prima della pubblicazione sulla Gazzetta ufficiale dell’Unione europea.