Giovedi, 26 novembre 2020
Regione Toscana

Prestito sociale fino a tremila euro, un'iniziativa della Regione Toscana

Un progetto regionale di prestito sociale, voluto e finanziato dalla Regione Toscana, per sostenere con prestiti fino a 3.000 euro (senza garanzie e senza interessi) le persone e le famiglie in situazioni di particolare difficoltà o fragilità socio-economica.

La somma messa a disposizione dalla Regione è di 4 milioni e 695 mila euro. E’ stata istituita una rete territoriale di circa 250 centri di ascolto ai quali le persone in situazione di bisogno potranno rivolgersi per sostenere un colloquio, individuale o familiare.

I centri di ascolto, che opereranno in stretto raccordo con i servizi sociali territoriali, nell’accogliere le domande daranno priorità a coloro che si trovano in condizione di particolare fragilità socio-economica: appartenenza a famiglie numerose, presenza di situazioni di disabilità grave, presenza di figli minori e di nuclei monoparentali.

I nomi dei centri, gli indirizzi, i numeri di telefono, gli indirizzi email e gli orari di apertura si trovano sulla pagina del sito regionale dedicata al sociale. In questa scheda sono anticipati i nomi e gli indirizzi delle associazioni della rete.

La Regione ha previsto, per ciascun progetto, un finanziamento massimo di 150 mila euro. Dopo aver predisposto un piano personalizzato, i contributi che potranno essere accordati non potranno superare i 3 mila euro, senza garanzie nè interessi.

La restituzione della somma dovrà avvenire entro un massimo di 36 mesi e la modalità sarà concordata con il centro di ascolto, al quale spetteranno anche attività di tutoraggio e di accompagnamento per garantire un uso consapevole del denaro.

Al beneficiario viene richiesto di essere parte attiva e propositiva nel superare le momentanee difficoltà economiche, personali o della propria famiglia. La restituzione del denaro potrà avvenire, in alternativa a quella rateale prevista dal piano personalizzato, anche attraverso lo svolgimento di attività socialmente utili.

Ricordiamo i requisiti dei beneficiari: residenza anagrafica in un Comune toscano, maggiore età, assenza di condanne definitive di un certo tipo (associazione di tipo mafioso, riciclaggio, impiego di denaro e beni di provenienza illecita), valore ISEE non superiore a 15mila euro, cittadinanza europea oppure possesso della carta di soggiorno o di regolare permesso di soggiorno.