Mercoledi, 14 novembre 2018
Regione Toscana

Safer Internet Day, Microsoft: 60% italiani si è imbattuto in rischi online

Sei italiani su dieci dichiarano di essersi imbattuti in rischi online, soprattutto contatti indesiderati, fake news e frodi. Spesso si passa dall’online al pericolo in carne e ossa: quattro italiani su dieci hanno incontrato di persona l’autore delle minacce che hanno subìto. E oltre la metà denuncia molestie. I dati sono stati diffusi da Microsoft e fanno riferimento all’edizione 2017 del Microsoft Digital Civility Index, ricerca che analizza le attitudini e le percezioni degli adolescenti (13-17) e degli adulti (18-74) rispetto all’educazione civica digitale e alla sicurezza online in 23 Paesi, Italia inclusa.

L’Italia si posiziona al decimo posto, su 23 paesi, per esposizione ai rischi online. La fotografia è stata diffusa oggi in occasione del Safer Internet Day, appuntamento annuale che promuove un uso più sicuro e responsabile del web. Cosa emerge dalla ricerca Microsoft? Il 63% degli intervistati dichiara di essere stato vittima di almeno uno dei principali rischi online, in particolare di contatti indesiderati (45%) e di fake news, truffe e frodi online (28%). La percentuale sale all’81% se si includono anche esperienze di amici e familiari. Spesso dall’online alla realtà in carne e ossa il passo è davvero breve: il 40% ha incontrato di persona l’autore della minaccia e nel 38% dei casi le minacce sono perpetrate da familiari, amici o conoscenti (+2% rispetto alla media globale). Oltre la metà degli intervistati, pari al 53%, ha detto di aver subito molestie, identificate in fenomeni diversi quali  i contatti indesiderati, il sexting indesiderato, molestie online, cyberbullismo e misoginia. Complessivamente le donne riportano maggiori livelli di molestie rispetto agli uomini. Gli adulti dichiarano di essere oggetto di molestie più che i teenagers.

Safer Internet Day, la Giornata mondiale della sicurezza digitale (HelpConsumatori.it)