Venerdi, 20 aprile 2018
Regione Toscana

Pendolaria 2017 premia la Toscana per investimenti in nuovi treni e infrastrutture

Pendolaria 2017, il rapporto annuale di Legambiente che fa il punto sugli sforzi per la promozione della mobilità su ferro, è stato presentato a Roma alla presenza dell'assessore ai trasporti della Regione Toscana, invitato quale rappresentante di una delle regioni tra le più virtuose e per sottolineare i risultati raggiunti dalla Toscana su questo fronte.

Dal rapporto emerge che la Toscana è tra le Regioni che più hanno investito nel trasporto ferroviario, attingendo anche alle proprie risorse sia per migliorare le infrastrutture ferroviarie (vengono citati come esempi il raddoppio della Pistoia-Lucca, gli investimenti per collegare il porto di Livorno alla rete europea Ten-T, il raddoppio del tratto Granaiolo-Empoli sulla linea Siena-Empoli previsto con risorse statali), sia in termini di rinnovo del materiale rotabile.

Si ricorda infatti che in Toscana tra il 2015 e il 2017 sono entrati in servizio 16 nuovi treni Jazz, 15 treni Swing e 4 nuovi treni Vivalto. Nel 2018 saranno consegnati altri 4 treni Jazz ed uno Swing acquistato direttamente dalla Regione. Inoltre entro la fine del 2019 si attende l'arrivo di altri 4 elettrotreni Rock ed entro il 2020 11 nuovi treni diesel o Diesel Multiple Unit (DMU).

L'investimento complessivo nel periodo 2015 – 2020 è stimato in 94,6 milioni di euro, a fronte di un corrispettivo regionale per il contratto di servizio con Trenitalia di circa 236 milioni di euro.