Lunedi, 22 gennaio 2018
Regione Toscana

Luci natalizie, IMQ: il vademecum per l’utilizzo in sicurezza

Il Natale si avvicina e, come da tradizione, case e città si riempiono di luci e addobbi luminosi. Quando si parla di catene luminose c’è solo l’imbarazzo della scelta vista la grande varietà offerta dal mercato tra catene, ghirlande, tende, tubi luminosi e sfere illuminate.

Se fino a qualche anno fa i requisiti tra cui scegliere riguardavano la forma, il colore, la lunghezza della catena o la dimensione della lucina, da qualche tempo a questa parte è possibile anche scegliere in base alla fonte luminosa: con classica lampadina o a Led. Quest’ultime hanno il vantaggio di durare più a lungo, anche se costano di più. Sono molto resistenti a basse temperature, umidità e vibrazioni, ma la loro luce non sempre è calda come quella emessa dalle fonti tradizionali. Consumano meno, ma se un Led si rompe non è possibile sostituirlo. Non si surriscaldano, dunque sono perfette nel caso in cui vengano utilizzate a contatto con materiale infiammabile, e non contengono sostanze dannose per l’ambiente come il piombo, l’azoto o il mercurio o altri gas nocivi per la salute.

Per quanto piccoli e innocui possano sembrare, questi dispositivi hanno al loro interno un piccolo impianto elettrico. Durante la scelta delle catene luminose da posizionare sul proprio albero o nella propria abitazione è quindi importante non solo basarsi su sull’aspetto estetico o la convenienza economica, ma considerare anche il fattore sicurezza. Decorazioni di scarsa qualità provocano ogni anno cortocircuiti, folgorazioni e incendi.

Come sceglierli dunque tenendo d’occhio la sicurezza? IMQ, il più importante ente italiano nel settore della valutazione della conformità, offre un vademecum, pubblicato sul sito helpconsumatori.it per non incappare in inconvenienti che possono rovinare l’aria di festa.