Sabato, 25 novembre 2017
Regione Toscana

Slow Food: a rischio azioni per dimezzare spreco alimentare in Europa

L’Europa si impegnerà davvero a tagliare lo spreco alimentare? I negoziati per definire le politiche europee di riduzione dello spreco alimentare si chiuderanno entro la fine di novembre ma le azioni della Ue potrebbero incagliarsi sulla definizione di spreco alimentare, sull’elaborazione di una metodologia per misurarlo e, secondo indiscrezioni riportate da Slow Food, anche sulla sostanziale esclusione della produzione e distribuzione dalle azioni volte a ridurre lo spreco di cibo.

Cosa sta accadendo? Ogni anno si stima che almeno 88 milioni di tonnellate di cibo vengano sprecate nell’Unione europea, pari a 173 kg di cibo procapite. Lo scorso anno, oltre 100 mila persone si sono mobilitate per chiedere all’Ue di raggiungere l’ambizioso obiettivo di dimezzare lo spreco alimentare, “dal campo alla forchetta”, entro il 2030.

“I risultati sono arrivati perché lo scorso marzo il Parlamento Europeo ha votato nettamente a favore di questa posizione”, ricorda Slow Food che però ammonisce: “Sono a rischio le azioni per dimezzare lo spreco alimentare entro il 2030”. I deputati europei hanno proposto di tagliare lo spreco alimentare del 30% entro il 2025 e del 50% entro il 2030, di facilitare le donazioni di cibo e di rendere più chiare le etichette “da consumarsi preferibilmente entro” e “da consumarsi entro”.