Mercoledi, 18 ottobre 2017
Regione Toscana

Mipaaf, #iononspreco: informazioni pratiche per ridurre gli sprechi a casa

È passato un anno dall’entrata in vigore della legge per ridurre gli sprechi alimentari e farmaceutici. La “legge Gadda”, dal nome della sua relatrice, l’Onorevole Maria Chiara Gadda, mira a favorire il recupero e la donazione delle eccedenze alimentari, di prodotti farmaceutici e di vestiario usato, a fini di solidarietà sociale. La legge n.166 del 19 agosto 2016 regolamenta la cessione gratuita e la distribuzione delle eccedenze (alimentari, farmaceutici, vestiario) a fini caritativi.

In un anno di attuazione della legge, le associazioni di volontariato che hanno visto crescere i beni erogati gratuitamente per quantità e tipologia. Le stime della fondazione Banco alimentare, la più grande realtà italiana di recupero del cibo e di sostegno ai più bisognosi, parlano infatti di un aumento del 20% del recupero eccedenze dalla grande distribuzione da settembre 2016 a settembre 2017, grazie ad un incremento dei volumi delle donazioni e una crescita dei punti vendita.

A fronte di questo però il 50% degli sprechi avviene ancora in casa: ogni anno infatti in Italia finiscono nella spazzatura 12 miliardi di alimenti. Bastano piccoli gesti quotidiani per ridurre sensibilmente le perdite di cibo attraverso un consumo più consapevole e sostenibile. Per questo motivo, il Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali ha pubblicato sul sito del Ministero il vademecum “Io Non Spreco”.

Si tratta di una lista di consigli e informazioni pratiche per combattere gli sprechi alimentari: dalla lista prima di fare la spesa alla lettura della data di scadenza, dalla corretta conservazione degli alimenti all’impiego degli avanzi in nuove ricette.