Sabato, 25 novembre 2017
Regione Toscana

Uova a rischio fipronil, la Toscana intensifica i controlli

Dopo le segnalazioni di uova a rischio fipronil nella provincia di Grosseto, la Regione intensifica i controlli, peraltro già avviati nei giorni prima di Ferragosto, immediatamente dopo l'allerta giunto dal Ministero della salute. In quei giorni, la Regione aveva dato ai servizi di prevenzione delle Asl disposizioni per i campionamenti, eseguiti nella settimana di Ferragosto.

Secondo le disposizioni del Ministero, sulla base degli stabilmenti presenti in Toscana (una ventina di stabilimenti di confezionamento uova) erano stati fatti 7 campionamenti: 4 sulle uova e 3 sul pollame. Tutti e 7 i campioni analizzati sono risultati conformi, cioè privi di tracce di fipronil.

Questo pomeriggio dall'assessorato al diritto alla salute partirà una lettera indirizzata ai servizi veterinari delle Asl, con l'indicazione di rafforzare le ispezioni negli stabilimenti di galline ovaiole, verificando il corretto utilizzo di prodotti antiparassitari.

Dall'assessorato giunge comunque una rassicurazione sulla bassa tossicità della quantità di fipronil presente nelle uova. Anche se le uova eventualmente contaminate fossero già state ingerite, il livello di contaminazione sarebbe comunque molto basso, ben al di sotto della soglia di rischio.