Giovedi, 21 settembre 2017
Regione Toscana

Ecommerce, CEC: aumentano acquisti transfrontalieri ma rivenditori riluttanti

Sono le aziende ad essere ancora riluttanti a vendere online fuori dai confini, preoccupate dai rischi di frode e dalla differenze nelle norme fiscali e nelle legislazioni a tutela dei consumatori.

La fotografia dell’ecommerce transfrontaliero emerge dal “Consumer Conditions Scoreboard 2017”, il quadro di valutazione delle condizioni per i consumatori.

Lo studio monitora le condizioni a livello nazionale per i consumatori in tre ambiti: conoscenza e fiducia; conformità e applicazione delle norme; reclami e risoluzione delle controversie. Inoltre esamina i progressi compiuti nell’integrazione del mercato al dettaglio dell’UE e nel commercio elettronico. A soffermarsi sui risultati dello Scoreboard è il CEC – Centro europeo Consumatori Italia, che sottolinea prima di tutto il dato sull’aumento della fiducia dei consumatori nel commercio elettronico. Negli ultimi due anni, infatti, i livelli di fiducia dei consumatori sono aumentati del 12% per gli acquisti da venditori situati nel proprio Paese, e del 21% da venditori con sede in un altro Stato membro dell’Unione. Nonostante i progressi compiuti, evidenzia il CEC, i consumatori incontrano però ancora difficoltà negli acquisti online da venditori di altri Paesi: il 13% degli intervistati si è visto rifiutare il pagamento; al 10% degli intervistati è stata negata la consegna dei prodotti.