Sabato, 6 marzo 2021
Regione Toscana

OGM, Monsanto rinuncia a coltivazione in Europa

Monsanto ha annunciato che nei prossimi mesi ritirerà quasi tutte le richieste per la coltivazione di organismi geneticamente modificati (OGM) nell’Unione europea, a causa dell’avversione dei cittadini verso queste colture. Greenpeace ha accolto con favore la notizia, ma ricorda che la società statunitense cercherà di continuare la vendita del suo controverso mais MON810, ultimo residuo delle coltivazioni OGM in Europa.

Monsanto aveva già annunciato a maggio scorso di voler riconsiderare le sue operazioni in Europa, a causa delle regolamentazioni severe e della mancanza di sostegno politico per le sue colture OGM. Attualmente, solo in Spagna ci sono coltivazioni non irrisorie (circa 100 mila ettari) di MON810. L'annuncio di Monsanto dimostra ancora una volta che il divieto alla coltivazione del MON810 siglato la scorsa settimana dal governo italiano è stato un atto dovuto e necessario.