Venerdi, 22 settembre 2017
Regione Toscana

Muoversi in Toscana: il trasporto pubblico locale

Ecco, in estrema sintesi, la situazione aggiornata delle questioni che riguardano il trasporto pubblico locale in Toscana.

La gara per l'affidamento dei servizi di TPL su gomma

Con l'aggiudicazione della concessione ad Autolinee Toscane Spa, società del gruppo Ratp, nel marzo 2016 è giunta a conclusione la procedura di gara, realizzando una tappa storica nel processo di riforma che costituisce un punto di riferimento riconosciuto nel panorama nazionale. Ma in seguito ai ricorsi che si sono susseguiti la Regione è recentemente giunta alla determinazione di procedere ad un affidamento diretto agli attuali gestori per due anni, in attesa del pronunciamento della Corte di giustizia dell'Unione europea.

Il servizio interesserà, a regime, 108 milioni di km: 98 milioni all'interno del contratto per il lotto unico, più ulteriori 9,6 milioni di km di servizi su gomma gestiti fuori contratto (servizi in economia esclusi).

Il parco mezzi sarà progressivamente rinnovato: nel corso degli 11 anni di contratto saranno sostituiti almeno 2.100 autobus sui 2.900 complessivi in servizio sul territorio regionale. In aggiunta al rinnovo dei bus attualmente in corso anche sulla base di una bando regionale avviato nel 2.013 (per 400 mezzi), ciò consentirà di far scendere l'età media del parco bus toscano da 12 a 7 anni già nel primo quinquennio, con evidenti vantaggi per la sicurezza, l'efficienza del servizio e  l'ambiente.

La gara per i servizi ferroviari regionali

In vista della gara per il nuovo affidamento del servizio ferroviario, a partire dal 2020, la Toscana ha sottoscritto l'intesa preliminare al contratto con Trenitalia, per rinnovare l'attuale contratto di servizio fino al 2019, attraverso un "contratto ponte" che consentirà di completare le procedure di gara. Il contratto prevede il miglioramento della qualità dei servizi, incrementi delle penali, investimenti per nuovi treni. I contenuti del contratto sono stati condivisi con Trenitalia anche nell'ambito del gentlement's agreement firmato a aprile 2015 ed integrati a fine anno con ulteriori indirizzi regionali a garanzia del miglioramento della qualità del servizio, prevedendo tra l'altro maggiori investimenti nel materiale rotabile (169 milioni interamente a carico di Trenitalia).

Parallelamente al rinnovo del contratto ponte con Trenitalia, gestore del servizio, la Regione nell'aprile 2015 ha sottoscritto con RFI, gestore delle infrastrutture, un'Intesa preliminare al nuovo accordo quadro per lo sviluppo delle infrastrutture e della capacità ferroviaria, successivamente firmato nell'aprile 2016. L'obiettivo è il miglioramento qualitativo del servizio, anche risolvendo i conflitti fra trasporto regionale e trasporto di lunga percorrenza. L'Accordo, valido 5 anni e rinnovabile per altri 5, prevede un incremento dei servizi di circa il 5%, con aumento della capacità di traffico sulla rete ferroviaria toscana dagli attuali 22,5 milioni di treni chilometri anno a circa 23,6 milioni di treni chilometri anno; il miglioramento della regolarità dei servizi e dei controlli, la definizione di un doppio tipo di traffico nell'area metropolitana, con servizio metropolitano e servizio veloce che si affiancano e si integrano con la rete tranviaria fiorentina.

Attività ispettiva sui servizi di TPL

A garanzia dell'efficienza dei servizi di TPL è stata potenziata dal 2015 la dotazione del corpo ispettivo regionale con il ricorso a personale degli Enti Locali. Per consentire di segnalare gli eventuali disservizi in tempo reale è stata messa a punto una specifica App regionale per gli ispettori, mentre per un controllo più capillare sul territorio a partire dal 2016 i report dell'attività ispettiva sono predisposti a cadenza mensile.

L'infomobilità

E' stato ulteriormente implementato il portale web "Muoversi in Toscana", operativo dal giugno 2014, che raccoglie le informazioni in tempo reale dei trasporti toscani (treni, bus, aerei, traghetti) e consente ai cittadini di inviare segnalazioni e proposte. Nel 2015 oltre 62.000 gli accessi registrati. E' stata aggiornata anche la nuova APP per dispositivi mobili, per renderla più agevole ed efficace. Si sono inoltre conclusi nel 2015 i progetti di infomobilità cofinanziati con le risorse del precedente ciclo di programmazione comunitaria: si tratta di 29 progetti, attuati da Regione, Province, Comuni e Autorità Portuali, per un investimento complessivo di quasi 14 milioni.