Venerdi, 22 settembre 2017
Regione Toscana

Vegani, CGUE: non si può dire “burro di tofu” o “latte di soia”

Il “burro di tofu” non si può chiamare burro. Latte, panna, formaggio e yogurt sono denominazioni che si possono usare solo per prodotti lattiero-caseari e non per prodotti vegetali, tipicamente gli alimenti vegetariani e vegani a base di tofu e soia.

A dirlo è la Corte di Giustizia dell’Unione europea. La Corte ha stabilito che “i prodotti puramente vegetali non possono, in linea di principio, essere commercializzati con denominazioni, come «latte», «crema di latte o panna», «burro», «formaggio» e «yogurt», che il diritto dell’Unione riserva ai prodotti di origine animale”.

Questo vale anche se la parola burro, latte e simili viene accompagnata da indicazioni o descrizioni che indicano l’origine vegetale del prodotto. Valgono solo determinate eccezioni, previste dalla normativa europea – come il prodotto chiamato in francese «crème de riz» o alcune denominazioni inglese che usano la parola “cream” abbinata a bevande alcoliche o zuppe.