Sabato, 25 novembre 2017
Regione Toscana

Consumatori: dal 1° luglio più semplice il pignoramento del conto corrente

Cartelle non pagate? Dal 1° luglio sarà più semplice il pignoramento del conto corrente del debitore. “La nuova Agenzia delle Entrate-Riscossione (ovvero la vecchia Equitalia) avrà accesso, infatti, ai dati dell’Anagrafe Tributaria e dell’Inps e potrà procedere al pignoramento del conto corrente senza richiedere autorizzazione al giudice”, denunciano Federconsumatori e Adusbef. In realtà la procedura non sarà immediata e fa capo a una legge che risale al 2005, puntualizza Equitalia. Ma cosa sta succedendo?

Come si legge su La Stampa, Equitalia dal 1° luglio confluirà “in Agenzia delle Entrate che diventerà anche riscossore. Questo passaggio permetterà a Equitalia di attingere dalle varie banche dati in possesso del Fisco e di poter quindi vedere anche le somme sui conti correnti del contribuente. Di conseguenza potrà decidere di pignorare il conto più sostanzioso (prima Equitalia poteva solo ricevere informazioni sul numero di conti correnti intestati al contribuente e per arrivare al suo obiettivo li pignorava tutti)”. Non sarà una procedura automatica: il contribuente avrà 60 giorni di tempo per pagare, chiedere la rateizzazione o fare ricorso.