Sabato, 21 luglio 2018
Regione Toscana

Roaming Ue: Wind-H3g potrebbero dover rimborsare le tariffe non corrette

Il roaming all’interno dell’Unione Europea continua a far discutere e lungo il cammino che (forse) porterà al nuovo roaming europeo senza costi, ecco che l’AGCOM si ritrova a dover multare Wind e Tre per non aver rispettato i dettami imposti dall’Eurotariffa.

Era il 18 gennaio quando Wind e H3g hanno ricevuto una pesante multa da parte dell’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni per il mancato adeguamento alle disposizioni contenute nel Regolamento UE n.2120/2015 in materia di Roaming internazionale, addebitando così all’utenza costi superiori a quelli dovuti. La decisione dell’Autorità è arrivata dopo ripetuti richiami alla corretta applicazione delle norme e dei costi del roaming, e ha comportato per i due operatori una multa di circa 258 mila euro. Il provvedimento sanzionatorio ha riguardato anche Telecom Italia Tim che però si avvalsa della facoltà di oblazione, pagando la sanzione in misura molto ridotta all’atto della contestazione delle violazioni riscontrate.

Insieme alla multa però in questi giorni da più parte sta arrivando la richiesta di rimborsare tutti i clienti che si sono recati all’esterno (ovviamente all’interno dell’UE) negli ultimi nove mesi e che hanno subito la tariffazione non corretta (Power Europe di Tre e Opzione Eurotariffa di Wind).

Telefonia: l’Ue dice addio al roaming. Raggiunto accordo sulle tariffe (HelpConsumatori)