Mercoledi, 18 ottobre 2017
Regione Toscana

Vacanze invernali, CRTCU: come difendersi dalle truffe sulle case vacanza

Anche l’inverno è tempo di vacanze. Sono in tanti ormai che si rivolgono alle piattaforme online per prenotare il proprio soggiorno. Airbnb, Wimdu e Homeaway sono senz’altro le più consultate, come dimostra anche il giro d’affari che sono riuscite a muovere dal loro lancio nell’universo digitale. Nella pratica, si tratta di mercati online, sui quali gli utenti privati o professionisti possono offrire o affittare appartamenti, case, camere o altri alloggi. Chi utilizza queste piattaforme deve però prestare molta attenzione: il rischio di cadere nelle truffe per mezzo degli annunci falsi pubblicati è infatti dietro l’angolo. Non sono stati rari i casi di raggiri ai danni dei consumatori ma, nonostante le tecniche di truffa siano sempre più sofisticate, con alcuni accorgimenti è possibile evitarli.

Il copione standard prevede che, una volta attirato il cliente con offerte molto vantaggiose pubblicate su questi siti, i truffatori mantengono, come di norma, il contatto via mail e richiedano il pagamento entro tempi brevi tramite bonifico bancario in apparenza verso un conto corrente intestato al sito di prenotazione. È possibile inoltre che sia il sito stesso a fornire le credenziali per effettuare il bonifico: in questo caso, il sito di prenotazione potrebbe essere stato creato ad hoc dal truffatore con impostazione grafica, dominio web e loghi molto simili agli originali per trarre ulteriormente in inganno la vittima.

Come tutelarsi, dunque? Il CRTCU (Centro Ricerca Tutela Consumatori Utenti) fa presente che siti come Airbnb, Wimdu e Homeaway non richiedono mai pagamenti tramite bonifico, preferendo quelli tramite Carta di Credito trattenendo e versando la cifra all’host solo nel momento successivo al check-in effettuato dal cliente presso la struttura: per maggior sicurezza bisogna seguire alla lettera le indicazioni sulle modalità di pagamento riportate nelle condizioni del sito. Inoltre, bisogna controllare che il sito web in cui è pubblicato l’annuncio (od il sito a cui l’annuncio rimanda), sia quello ufficiale e non un sito copia: il metodo migliore è verificare se il dominio web corrisponde. In alternativa si può sempre controllare l’affidabilità di chi offre l’alloggio: spesso i siti web di prenotazione hanno dei sistemi di recensione verificati. Per accertarsi che la location indicata sia effettivamente esistente basta sfruttare strumenti come Google Maps o numeri telefonici di contatto. Solitamente la tariffa comprende già la commissione da versare alla piattaforma Web e varia a seconda della piattaforma scelta.