Lunedi, 22 gennaio 2018
Regione Toscana

Rapporto mensile Abi, a settembre migliorano prestiti e mutui

Nel mese di settembre 2016 l’ammontare dei prestiti alla clientela erogati dalle banche operanti in Italia è nettamente superiore all’ammontare complessivo della raccolta da clientela. Nel rapporto mensile di Abi si legge, infatti, che l’ammontare dei prestiti erogati è pari a 1.807,7 miliardi di euro, contro i 1.656,9 miliardi di euro raccolti.

Dal rapporto si evince, per il mese di settembre, un lieve miglioramento riguardo allo stock dei finanziamenti in essere a famiglie e imprese, rispetto al -0,2% di agosto e con una variazione annua pari a -0,01% nei confronti di settembre 2015. Gli ultimi dati ufficiali disponibili, relativi ad agosto 2016, confermano la ripresa del mercato dei mutui: l’ammontare complessivo dei mutui in essere delle famiglie ha registrato una variazione positiva del quasi 2% nei confronti di fine agosto 2015.

Il totale prestiti all’economia (incluse le famiglie, le imprese e la pubblica amministrazione) ha segnato una variazione prossima allo zero (-0,4%). Dalla fine del 2007, prima dell’inizio della crisi, ad oggi i prestiti all’economia sono passati da 1.673 a 1.807,7 miliardi di euro e quelli a famiglie e imprese sono cresciuti da 1.279 a 1.411 miliardi di euro.

In discesa i tassi di interesse sui prestiti: il tasso medio sul totale dei prestiti è risultato pari al 2,97%, toccando il nuovo minimo storico (rispetto al 2,99% il mese precedente e al 6,18%, prima della crisi, a fine 2007) e il tasso medio sulle nuove operazioni per acquisto di abitazioni si è attestato su un nuovo minimo storico di 2,05% (rispetto al 2,16% il mese precedente e al 5,72% a fine 2007). Nel rapporto si leggono risultati analoghi con riguardo alle nuove operazioni di finanziamento alle imprese: il tasso di interesse si è collocato all’1,67% (rispetto a 1,66% il mese precedente e 5,48% a fine 2007).