Venerdi, 24 novembre 2017
Regione Toscana

Violenza di genere, la Regione distribuisce quasi 400 mila euro ad Anci e associazioni

Regione in campo contro la violenza sulle donne e di genere. Dopo aver ad agosto quasi raddoppiato le risorse a disposizione – 450 mila euro per il 2016 e 400 mila nel 2017  – inizia adesso a finalizzarle e distribuirle: risorse tutte regionali, in attesa degli stanziamenti statali fermi al 2014.

Settantamila euro saranno assegnati ad Anci Toscana. Con l'associazione dei Comuni sarà anche firmato un accordo di collaborazione che la giunta, su proposta delle vice presidente Monica Barni, ha approvato nella seduta di ieri.

Altri 325 mila euro saranno invece messi a disposizione dei centri antiviolenza che operano nelle dieci province: ad oggi sono ventitré le associazioni e onlus in regola con i requisiti regionali e nazionali. Due settimane fa la giunta aveva definito i criteri di utilizzo e destinato la prima tranche da 125 mila euro. Aveva definito anche l'ammontare dell'acconto, pari al 70 per cento, a cui seguirà il saldo dopo la rendicontazione delle spese effettivamente sostenute. Entro una settimana si aggiungeranno ora gli altri 200 mila euro. Il contributo potrà essere utilizzato per la gestione o il potenziamento dei centri, per la retribuzione e formazione del personale specializzato o di supporto alla struttura, per materiali di consumo o servizi, per le utenze e naturalmente per l'ospitalità delle donne che devono essere allontanate dalla propria abitazione e dunque per l'acquisto di vestiti, per la spesa o i trasporti. Una parte del contributo è fissa, l'altra dipenderà dal numero di accessi registrato, nell'area, dall'osservatorio regionale sulla violenza di genere.