Venerdi, 24 novembre 2017
Regione Toscana

Crisi bancarie, contributi agli obbligazionisti danneggiati

La Regione offre un sostegno alle persone fisiche residenti in Toscana che hanno contratto obbligazioni subordinate e sono state danneggiate da situazioni di crisi degli istituti bancari interessati dal riordino operato dallo Stato:

- Banca Popolare dell'Etruria e del Lazio;

- Banca delle Marche spa;

- Cassa di Risparmio di Ferrara;

- Cassa di Risparmio della Provincia di Chieti.

Per agevolare l'accesso al contributo la Regione ha individuato come intermediari le Associazioni dei consumatori iscritte nell'Elenco regionale delle Associazioni dei consumatori e degli utenti di cui all'art. 4 della legge regionale n. 9/2008. Il rapporto tra Regione e associazioni è disciplinato da un'apposita convenzione. Tutto il budget messo a disposizione dalla legge regionale è destinato al rimborso, senza nessun ulteriore onere per il cittadino, né compenso per le Associazioni dei consumatori.

Il contributo

Il sostegno è stato fissato nella somma di 100 euro, un ristoro che sarà possibile riconoscere a 2mila obbligazionisti, tenuto conto della platea di obbligazionisti da soddisfare, delle spese da sostenere per l'accesso alle forme di risarcimento previste dall'art. 1, commi da 854 a 861, della legge n. 208/2015 e dall'art. 9 della legge n. 119/2016, nonché del costo medio per le attività preliminari necessarie all'azione legale condotte da un professionista / organizzazione.