Martedi, 31 marzo 2020
Regione Toscana

Comuni ricicloni 2016: i dati della Toscana

Quest'anno Legambiente ha introdotto dei nuovi criteri nella classifica: per entrare nella rosa della gestione sostenibile dei rifiuti di Comuni ricicloni, non solo si deve rispettare l'obiettivo di legge del 65% sulla raccolta differenziata ma si deve anche puntare sulla qualità e sulle politiche di prevenzione.

Per questo nelle graduatorie, suddivise su base regionale e per capoluoghi, sopra e sotto i 10mila abitanti, compaiono solo quei Comuni ricicloni i cui cittadini hanno conferito nel contenitore del secco meno di 75 Kg all’anno di rifiuto non riciclabile. Nel rapporto sono comunque elencati tutti i comuni (1520 come quelli dello scorso anno) che, rispettando gli obiettivi stabiliti dal D.Lgs 152/06, hanno differenziato ed avviato a riciclaggio almeno il 65% dei rifiuti prodotti.

Vediamo qualche dato: innanzitutto aumentano i comuni rifiuti free, che passano da 356 a 525. A livello geografico, il Nord Italia è al top con i suoi 413 comuni Rifiuti free, pari al 79% del totale. Segue il Sud con 87 municipi (pari al 17% del totale) e il Centro con 25 (pari al 5%).

Veneto, Friuli Venezia Giulia, Trentino Alto Adige e Campania sono le regioni con il maggiore numero di comuni "liberi da rifiuti", dove i cittadini conferiscono un procapite di secco residuo al di sotto dei 75 kg anno abitante.

Nella top ten, ai primi posti, quest'anno, troviamo due comuni della provincia di Salerno. La graduatoria, come detto, è stilata in base alla più bassa produzione di rifiuto indifferenziato prodotto.