Venerdi, 3 aprile 2020
Regione Toscana

Sicurezza alimentare, nuove regole europee sull'uso dei pesticidi

La Commissione europea ha approvato la restrizione dell’uso di tre pesticidi appartenenti alla famiglia dei neonicotinoidi.

Si tratta del clotianidin, imidacloprid e tiametoxam, prodotti identificati come dannosi per la popolazione delle api in Europa.

La restrizione entrerà in vigore a partire dal 1° dicembre 2013 e sarà riesaminata al più tardi entro due anni. Essa si incentra sui pesticidi utilizzati nel trattamento delle piante e dei cereali che attirano le api e gli impollinatori.

Gli Stati membri devono revocare o modificare le autorizzazioni esistenti entro il 30 settembre 2013 in modo da rispettare le restrizioni dell’UE e possono consentire l’uso delle scorte esistenti al più tardi fino al 30 novembre. Le autorità nazionali hanno la responsabilità di garantire che le restrizioni vengano applicate correttamente.

Gli antiparassitari sono stati individuati come uno dei vari fattori che potrebbero essere responsabili del calo del numero di api. Fra gli altri fattori vi sono parassiti, altri agenti patogeni, mancanza o eventuale uso improprio di medicinali veterinari, gestione dell'apicoltura e fattori ambientali quali mancanza di habitat e cibo e cambiamenti climatici.

La sezione del sito dell'EFSA dedicata al tema