Lunedi, 26 ottobre 2020
Regione Toscana

Le indicazioni geografiche dell’UE valgono 54 miliardi di euro a livello mondiale

Le indicazioni geografiche dell’Unione Europea valgono circa 54 miliardi di euro a livello mondiale.

In Italia nel 2010 il valore delle vendite dei prodotti IG ha raggiunto quasi i 12 miliardi di euro: il 51% è rappresentato da prodotti e alimenti agricoli e il 48% dai vini; il restante 1% è rappresentato dalle bevande spiritose. 

È il settore vinicolo quello che vanta il maggior numero di prodotti a indicazioni geografica (complessivamente 521 prodotti DOC e IGP), seguito dal settore dei prodotti e alimenti agricoli (193) e dalle bevande spiritose (39).

Per quanto riguarda i mercati di destinazione, il 57% degli IG italiani viene venduto sul territorio nazionale, il 24% è destinato a mercati di altri Stati membri e il 19% è invece esportato al di fuori dell’UE.

E’ quanto emerge da uno studio pubblicato dalla Commissione Europea sul valore del sistema di tutela delle denominazioni di prodotti agricoli e alimentari (“indicazioni geografiche” o “IG”). Il 60% dei prodotti IG europei è stato venduto nel paese di produzione, il 20% in altri paesi dell’UE e il restante 20% è stato esportato al di fuori dell’UE.

Le esportazioni extra-UE, per un valore di circa 11,5 miliardi di euro, erano dirette principalmente negli Stati Uniti (30%), in Svizzera e Singapore (7% ciascuno), in Canada, Cina, Giappone e Hong Kong (6% ciascuno).

Per saperne di più: Rassegna stampa