Martedi, 21 agosto 2018
Regione Toscana

Come si conservano i farmaci d’estate? Una guida per saperne di più

Conservare e trasportare i medicinali in modo corretto è fondamentale per garantirne l’integrità e quindi l’efficacia e la sicurezza.

Questa buona prassi vale in special modo nella stagione estiva, quando le alte temperature, l’umidità, l’escursione termica possono deteriorare il principio attivo, alterarne le proprietà o favorire la crescita microbica nei contenitori in caso di esposizione prolungata a fonti di calore e irradiazione solare diretta (es. gli antibiotici, i farmaci adrenergici, l’insulina, gli analgesici, i sedativi).

Alcuni farmaci inoltre, per via del loro meccanismo d’azione, possono interferire con la termoregolazione o alterare lo stato di idratazione dell’organismo, amplificando gli effetti del caldo (anticolinergici, antipsicotici, antistaminici, antidepressivi, ansiolitici, antiadrenergici e beta-bloccanti, antipertensivi e diuretici, antiepilettici ecc.).

Per queste ragioni, l’Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA) suggerisce alcuni semplici ma utili accorgimenti che possono tenere a riparo da spiacevoli inconvenienti legati alla cattiva conservazione (o trasporto) dei medicinali in presenza di temperature elevate. Quest’anno l’AIFA ha realizzato a questo scopo un pratico opuscolo “Farmaci & estate”, uno strumento in più per sensibilizzare i cittadini su queste buone pratica a tutela della salute.

Per ulteriori approfondimenti sul tema, è possibile leggere il dossier AIFA in cui sono elencati i medicinali che possono favorire disturbi causati dal caldo e quelli che potrebbero maggiormente risentire, in termini di efficacia ma anche di sicurezza, di una esposizione alle alte temperature o all’azione diretta dei raggi solari. Il dossier contiene inoltre alcune informazioni generali sulle corrette modalità di conservazione dei farmaci.