Giovedi, 21 settembre 2017
Regione Toscana

Pasti senza glutine nelle mense scolastiche, firmato un protocollo in Regione

Migliorare e rendere sempre più efficiente il servizio di preparazione e somminstrazione di pasti senza glutine nelle mense scolastiche e favorire sempre di più il normale inserimento nella vita sociale delle persone affette da celiachia.

E' questo il senso del protocollo firmato in Palazzo Strozzi Sacrati da Regione Toscana, Anci Toscana e Aic (Associazione italiana celiachia) Toscana. Per la Regione il protocollo è stato siglato dall'assessore al diritto alla salute Stefania Saccardi, per l'Anci dal sindaco di Bagno a Ripoli Francesco Casini, e per l'Aic da Vanda Carusi, primo consigliere Aic onlus Toscana.

Secondo il protocollo, Anci e Aic collaboreranno attivamente con le aziende sanitarie per realizzare progetti volti a facilitare l'inserimento nella vita scolastica di bambini e ragazzi celiaci, favorendo anche la partecipazione dei Comuni, in quanto responsabili del servizio di ristorazione scolastica. In particolare, le aziende sanitarie, attraverso i dipartimenti di prevenzione, metteranno a disposizione dei Comuni aderenti risorse per un totale di circa 930.000 euro, per attivare interventi specifici nelle mense scolastiche, indirizzati a: realizzare la separazione spaziale di locali/zone e attrezzature/strumenti; rinnovare o acquisire attrezzature e strumenti ad uso esclusivo (utensili, macchine per il pane, ecc.); acquistare contenitori ad uso esclusivo e correttamente etichettati e contenitori monoporzione; migliorare la corrispondenza del menu offerto ai celiaci al menu comune (integrazione del menu); implementare l'utilizzo di alimenti naturalmente privi di glutine e migliorare le caratteristiche organolettiche del pasto per i soggetti celiaci.

I Dipartimenti di prevenzione delle aziende integreranno questi interventi con azioni informative nei confronti dei celiaci, dei loro familiari e degli operatori del servizio di ristorazione, volte a sostenere il cambiamento a favore di una dieta senza glutine, da mantenere nell'ambito di corretti stili di vita; moduli di formazione professionale e di aggiornamento rivolti agli operatori addetti alla preparazione e somministrazione dei pasti.