Venerdi, 22 settembre 2017
Regione Toscana

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da Prontoconsumatore - Gio, 07/13/2017 - 09:40

Ci scusiamo per i disagi arrecati ai nostri lettori.
La testata giornalistica www.prontoconsumatore.it ha cessato la propria attività il 1 luglio 2017. Saremo presto raggiungibili su altro dominio.

Indagine IVASS scopre 4 milioni di polizze vita dormienti

da Prontoconsumatore - Ven, 06/30/2017 - 05:31

L’indagine sulle polizze vita dormienti svolta dall’IVASS ha fatto emergere 4 milioni di polizze per le quali le imprese non sanno se l’assicurato è vivo o è deceduto. Molto spesso, i beneficiari non si fanno avanti perché non sanno di esserlo.

IVASS suggerisce due azioni per verificare se un familiare deceduto aveva stipulato una polizza vita.

1) Una prima strada è quella di rivolgersi al “Servizio ricerca coperture assicurative vita” dell’ANIA (Associazione nazionale delle imprese assicurazione). Attraverso le imprese associate all’ANIA, il Servizio fornisce ai richiedenti (ad esempio i coniugi delle persone decedute) informazioni sull’esistenza o meno, presso le imprese italiane, di coperture assicurative vita relative alla persona deceduta, ipotizzata assicurata. La richiesta di informazioni deve essere effettuata seguendo le istruzioni e compilando i moduli presenti nella pagina web dedicata al Servizio.

La ricerca si basa sul verificare, tra l’altro, che il nome di colui che chiede le informazioni compaia tra i beneficiari della polizza. Si suggerisce, perciò, di formulare tante richieste quante sono i potenziali beneficiari. Esempio: se è deceduto un familiare, padre di due figli, è bene che formulino la richiesta sia la moglie che ciascuno dei due figli, per ampliare il raggio della ricerca.

2) Un seconda strada, che può aggiungersi alla prima, è quella di rivolgersi all’intermediario assicurativo, alla banca o all’impresa di assicurazione di cui si serviva il familiare, chiedendo informazioni – meglio se per iscritto – sulla esistenza della polizza.

>> Scarica un facsimile di richiesta

Per ulteriori informazioni ed assistenza è possibile telefonare al Contact Center Consumatori dell’IVASS, al numero verde 800 – 486661 dal lunedì al venerdì dalle 8.30 alle 14.30.

Fonte: Ufficio Stampa IVASS

Polizze assicurative, Adiconsum Toscana: tacito rinnovo a scapito dei consumatori

da Prontoconsumatore - Ven, 06/30/2017 - 05:23

La Camera dei Deputati revoca il divieto al tacito rinnovo per le assicurazioni su danni e rischi accessori per la Rc Auto. Entro l’estate sarà approvato il ddl concorrenza che penalizza gli automobilisti.

Per capire meglio la questione, è necessario andare indietro di qualche anno.

Tutto è cambiato alla fine del 2012, quando per disdire un’assicurazione bisognava inviare una semplice raccomandata di disdetta entro 15 giorni dalla data di scadenza della polizza. Ovviamente, non erano in molti coloro che riuscivano ad esercitare il diritto di recesso. Ciò valeva soltanto per le assicurazioni con agenzie, agenti ed uffici sul territorio. Nessun tacito rinnovo per le assicurazioni telematiche e telefoniche. In tal modo, ogni consumatore aveva la possibilità di scegliere nuove compagnie a prezzi sempre più vantaggiosi.

Due le possibilità di scelta per i cittadini: da una parte il mercato delle assicurazioni tradizionali con prezzi alti e sempre costanti, dall’altra il mercato online con un’alta concorrenza di prezzo.

Tutto questo cambia quando, una norma inserita dal governo Monti nel Decreto Sviluppo bis del 13 dicembre 2012, ha permesso dal 2012 fino al giugno 2017, di ridurre il premio medio delle assicurazioni Rc auto di circa 80 euro, si parla di un 18,3% sul totale. In pratica, era stato abolito il tacito rinnovo del contratto di assicurazione per veicoli a motore, permettendo così ai consumatori, di effettuare una nuova scelta consapevole.

Insomma, una grande conquista da parte dei consumatori.

E invece no. Dopo pochissimi anni l’Italia si guarda indietro e, a meno che non ci siano dei ripensamenti, è pronta alla reintroduzione del tacito rinnovo.

Adiconsum contesta la nuova disposizione affermando che è un regalo alle assicurazioni che va contro gli interessi dei consumatori.

Il tacito rinnovo, che dovrebbe essere eliminato ovunque fosse possibile, non dà spazio alla concorrenza ed i prezzi continueranno a lievitare.

Ancora una volta, l’unico guadagno investe chi ha le spalle più robuste.

Fonte: Ufficio Stampa Adiconsum Toscana

A Firenze un parco giochi inclusivo dedicato al calcio

da Prontoconsumatore - Ven, 06/30/2017 - 05:15

Un piccolo parco giochi ai giardini di Campo di Marte. Utilizzabile anche dai bambini diversamente abili. Lo ha donato la Fondazione Niccolò Galli al Comune e l’obiettivo è di inaugurarlo entro la fine dell’anno. Il progetto è stato presentato, questa mattina a Palazzo Vecchio, da Giovanni Galli, presidente della Fondazione, dagli assessori Alessia Bettini e Sara Funaro e dal presidente Quartiere 2 Michele Pierguidi.

Il tema proposto per il parco giochi è il calcio: dall’ingresso 1 si ha accesso ai tornelli (giostra inclusiva) e attraverso un breve vialetto si arriva subito allo stadio (gioco multifunzione), dall’ingresso 2 invece si entra nello stadio passando attraverso la biglietteria (pannelli ludici). I giocatori, prima di entrare in campo, devono passare dagli spogliatoi (panchette sotto le scale), mentre i tifosi si sistemano sulle tribune (scalinate) e gli addetti stampa e il cronista si accomodano nelle loro postazioni (ponte di collegamento tra le due torri e tubofono). Ora i calciatori entrano in campo, la sicurezza dello stadio è in costante comunicazione per la ottimale
riuscita dell’evento (tubi parlanti) , solo il tempo di una veloce fotografia prima della partita (pannello ludico) e si sente il fischio per il calcio di inizio. Ora i portieri delle due squadre si spostano da una parte all’altra delle porte cercando di fermare i tiri degli avversari (altalene), la palla rotola nel campo (gioco a molla) e i giocatori si cimentano in acrobazie aeree (trampolino su collinetta). Alla fine della partita tutti giù dallo scivolo o dalla rete di arrampicata.

La pavimentazione proposta è in gomma colata con differenti spessori in base alle altezze di caduta dei giochi. I colori della pavimentazione sono il rosso, il viola, il blu, (i colori della Fondazione Niccolò Galli) , il verde e il verde melangiato con il nero (che ricreano l’effetto dell’erba dei campi da calcio), il bianco e il nero (del pallone). In prossimità dei due ingressi è collocato il logo e il nome della Fondazione.
«Si tratta di un parco giochi accessibile e inclusivo, cosicché ragazzi disabili siano coinvolti a divertirsi e giocare all’aperto – ha spiegato Giovanni Galli – ci saranno moltissime attrazioni specificamente studiate per far vivere ai ragazzi sensazioni con attrezzature a tema originali. Il parco sorgerà dietro la Curva Fiesole e il luogo non è stato scelto a caso. La mia storia è legata al calcio e Niccolò era un grande tifoso della Fiorentina. Poterlo realizzare lì è stato, per tutti noi, motivo di orgoglio».

«Ringrazio la Fondazione Niccolò Galli – ha dichiarato l’assessore Bettini – questa sarà la prima area giochi di Firenze con giochi inclusivi. Un progetto molto bello che sarà realizzato con materiale di pregio. Una innovazione importante per la nostra città».
«Il messaggio forte che viene mandato grazie a questo progetto, per il quale ringraziamo la Fondazione Niccolò Galli – ha rilevato l’assessore Funaro – è che non basta abbattere le barriere architettoniche, bisogna anche lavorare, in maniera forte, sulle ‘barriere mentali’. Questo tipo di parco permetterà ai bambini di giocare insieme senza avere pregiudizi mentali».

«Il Quartiere 2 proporrà d’intitolare il giardino del Campo di Marte a Niccolò Galli. Prepareremo una mozione – ha annunciato il presidente Pierguidi – che invieremo alla giunta comunale»

Fonte: Comune di Firenze

Comune di Sesto Fiorentino (FI): pubblicate le graduatorie per l’ammissione ai nidi comunali

da Prontoconsumatore - Ven, 06/30/2017 - 05:09

Sono consultabili nella sezione “Bandi e Avvisi/Altri bandi” del sito istituzionale del Comune di Sesto Fiorentino, le graduatorie per l’ammissione ai servizi per la prima infanzia comunali per l’anno educativo 2017/2018. Le domande ritenute ammissibili, presentate da famiglie residenti, sono state in totale 294 a fronte di 164 posti disponibili nelle strutture comunali. Restano ancora disponibili 7 posti presso lo Spazio Gioco pomeridiano “La Coccinella” che saranno proposti alle famiglie che faranno richiesta di ammissione fuori dai termini previsti dal bando, dal 3 luglio 2017, e alle famiglie con bambini presenti in lista di attesa che abbiano compiuto i 18 mesi di età, a seguito dei periodici scorrimenti delle graduatorie.

Le famiglie che hanno scelto la modalità di invio delle comunicazioni tramite posta elettronica riceveranno l’esito tramite email; chi ha scelto la modalità tradizionale riceverà l’esito attraverso la posta ordinaria nei prossimi giorni. L’assegnazione dei bambini al servizio e alla fascia oraria indicata dalla famiglia viene stabilita seguendo l’ordine delle graduatorie di priorità, in riferimento ai posti disponibili per gruppo di età, tenendo conto delle preferenze espresse da parte delle famiglie. I bambini che non hanno ottenuto il posto in base alle preferenze espresse, restano iscritti nelle liste di attesa. In generale, si registra una lieve flessione del numero di domande rispetto allo scorso anno (-7%); la modalità di presentazione preferita dalle famiglie è risultata essere quella informatizzata, scelta dal 69% degli utenti.

Per i bambini in lista d’attesa, il Comune di Sesto Fiorentino ha aderito all’Avviso pubblico Regionale finalizzato al sostegno dell’offerta di servizi per la prima infanzia per l’a.e. 2017/2018 attraverso l’acquisto di posti-bambino mediante convenzionamento con le strutture private accreditate. Prossimamente, le famiglie a cui non è stato assegnato il posto nei servizi per la prima infanzia comunali verranno informate sulla disponibilità dei posti messi a disposizione da parte dei gestori delle strutture private accreditate che aderiranno al convenzionamento con l’Amministrazione comunale.

Dal 3 luglio al 27 dicembre 2017, i genitori dei minori nati dopo il 31 maggio 2017, le famiglie che non hanno presentato richiesta entro i termini del bando e le famiglie non residenti nel Comune di Sesto Fiorentino potranno presentare domanda d’iscrizione presentandosi presso l’Ufficio Servizi all’Infanzia, in via Gramsci 282. Tali richieste saranno inserite in coda alle graduatorie, seguendo l’ordine cronologico di presentazione.

Nell’anno educativo 2016/2017 la copertura sul totale delle domande presentate, a seguito dello scorrimento delle graduatorie e all’assegnazione di 42 buoni servizio regionali, si è assestata al 74%.

Fonte: Comune di Sesto Fiorentino

Agroalimentare, Mipaaf: stop alle aste a doppio ribasso

da Prontoconsumatore - Gio, 06/29/2017 - 05:55

Il Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali (Mipaaf) comunica che è stato firmato un patto di impegno del Mipaaf con Federdistribuzione, rappresentata da Giovanni Cobolli Gigli, e Ancd Conad, con Sergio Imolesi, per promuovere attraverso un codice etico pratiche commerciali leali lungo l’intera filiera agroalimentare. In particolare le organizzazioni della grande distribuzione si impegnano a non fare più ricorso alle aste elettroniche inverse al doppio ribasso per l’acquisto di prodotti agricoli e agroalimentari.

L’obiettivo del patto è quello di favorire la trasparenza, l’equità, la legalità e il rispetto dei diritti dei lavoratori, a partire dal contrasto al caporalato e allo sfruttamento in agricoltura. In particolare vengono definite e promosse linee guida e impegni nell’acquisto dei prodotti agroalimentari da parte della GDO, anche per favorire l’adesione volontaria delle imprese agricole alla Rete del lavoro agricolo di qualità.

“C’è bisogno di trasparenza nella filiera e verso i consumatori – afferma il Ministro Maurizio Martina – e il ‘Codice etico’ sottoscritto oggi va proprio in questa direzione. Da tempo stiamo lavorando per garantire più equilibrio e più equità nei rapporti tra produzione e distribuzione anche nell’ottica di una maggiore tutela dei diritti dei lavoratori. Noi ci siamo. L’accordo di oggi impone uno stop alle aste al doppio ribasso, dando una risposta anche a tante organizzazioni e cittadini che hanno animato in queste settimane la campagna “#astenetevi”. Va riconosciuto a Federdistribuzione e Conad di aver colto rapidamente il nostro invito a fare un salto di qualità su questo fronte. Credo che dobbiamo far riconoscere e valorizzare l’impegno di quanti operano nel settore e promuovere la sostenibilità economica, ambientale e sociale delle nostre produzioni alimentari. Si tratta di un impegno importante che deve diventare un punto di riferimento. Mi auguro che presto altre realtà della grande distribuzione possano quindi accogliere l’invito a sottoscrivere il nostro Patto d’impegno”.

Fonte: Ufficio Stampa Mipaaf

Energia: da luglio aumento del +2,8% per l’elettricità, in calo del -2,9% il gas

da Prontoconsumatore - Gio, 06/29/2017 - 05:50

Nel terzo trimestre del 2017 per la famiglia tipo in aumento la bolletta dell’elettricità e in calo la bolletta gas. Dal prossimo 1° luglio per la famiglia-tipo la bolletta dell’elettricità registrerà una variazione del +2,8%, mentre per il gas la diminuzione sarà del -2,9%. È quanto prevede l’aggiornamento delle condizioni economiche di riferimento per le famiglie e i piccoli consumatori in tutela per il terzo trimestre 2017. Entrambe le variazioni sono principalmente legate all’atteso andamento dei prezzi nei mercati all’ingrosso nel prossimo trimestre, influenzati dalla stagionalità del periodo.

In particolare, l’andamento dell’elettricità è legato a prezzi nel mercato nazionale all’ingrosso previsti in rialzo nel prossimo trimestre, derivanti dagli attesi alti consumi collegati alla stagionalità del caldo periodo estivo, giá manifestatisi nel mese di giugno particolarmente torrido e con scarsa idraulicitá cumulata dal passato inverno. Per il gas invece la stagione di bassi consumi a livello europeo e nazionale implica – come previsto – una riduzione dei prezzi nei mercati all’ingrosso continentali.

Nel dettaglio, per l’elettricità la spesa (al lordo tasse) per la famiglia-tipo nell’anno scorrevole (compreso tra il 1° ottobre 2016 e il 30 settembre 2017) sarà di 512,52 euro, con una variazione del +1,8% rispetto ai 12 mesi equivalenti dell’anno precedente (1° ottobre 2015 – 30 settembre 2016), corrispondente a un aumento di circa 9 euro/anno. Nello stesso periodo la spesa della famiglia tipo per la bolletta gas sarà di circa 1.029 euro, con una variazione del -3,6% rispetto all’anno scorrevole, corrispondente a un risparmio di circa 40 euro/anno.

Nel terzo trimestre del 2017 l’andamento del prezzo dell’energia elettrica, come detto, è principalmente determinato dall’aumento dei costi di approvvigionamento, legato ad una stima di significativa crescita dei prezzi nei mercati all’ingrosso (con quotazioni del Prezzo Unico Nazionale previste superiori di circa il 20% rispetto al II trimestre) che riflette l’atteso rialzo dei consumi, sostenuti dalle alte temperature della stagione estiva. Aumenti già registrati nel corrente mese di giugno, confermati anche dalle quotazioni forward all’ingrosso in marcata crescita.

Inoltre, all’aumento contribuisce anche la necessità di recuperare ancora parte dei forti rialzi dei prezzi all’ingrosso di inizio anno, innescati dalle emergenze sui collegati mercati europei, specie quello francese per l’inatteso fermo di numerose centrali nucleari transalpine. Fenomeni che, va ricordato, hanno portato a quotazioni dell’energia elettrica nel primo trimestre molto più alte rispetto a quelle attese, con una differenza di costi di acquisto da recuperare nel tempo. Necessità di recupero che, in parte minore, riguarda anche il II trimestre dell’anno, soprattutto per i predetti rialzi di giugno.

In leggero calo invece i costi di dispacciamento in bolletta rispetto al II trimestre dell’anno (i costi sostenuti dal Gestore della rete -Terna- per il mantenimento in equilibrio e in sicurezza del sistema elettrico). Non subiscono variazioni le componenti legate agli oneri generali di sistema, come stabili per tutto l’anno rimangono anche le tariffe di rete.

La diminuzione nel gas ugualmente è principalmente legata all’atteso andamento dei costi di approvvigionamento che, vista la normale stagionalità, è però in deciso calo, con quotazioni nei mercati all’ingrosso nel prossimo trimestre previste in forte diminuzione rispetto al II trimestre 2017. In leggero aumento risultano invece i costi legati alla distribuzione per l’adeguamento della componente di perequazione tariffaria.

Energia elettrica – Nel dettaglio, l’incremento per l’energia elettrica per la famiglia tipo è determinato dall’aumento dei costi di approvvigionamento della ‘materia energia’, che porta al +2,8% della variazione complessiva della spesa per il cliente tipo. Incremento che al suo interno comprende la crescita dei costi di acquisto (+3,1%, come detto sostanzialmente determinata dalla stagionalità dei prezzi), controbilanciata in parte dalla riduzione della componente di dispacciamento (-0,3%). Restano invece invariate tutte le altre componenti di commercializzazione e vendita, trasmissione, distribuzione e misura, e gli oneri generali.

Gas naturale – Nel dettaglio, il calo per il gas è determinato principalmente dalla decisa contrazione della componente Cmem relativa ai costi di approvvigionamento, -4% sulla spesa per il cliente tipo, riflettendo le attese di un ribasso delle quotazioni all’ingrosso nei mercati a termine in Italia e in Europa (con quotazioni forward Pfor trimestrali del III trimestre che segnano un -12,9% rispetto al trimestre precedente). Diminuzione controbilanciata da un leggero aumento della componente di distribuzione e misura, +1,1% sulla spesa per il cliente tipo, a seguito della riattivazione della componente di perequazione tariffaria della distribuzione gas UG1. Si arriva così al complessivo -2,9% per la spesa del cliente tipo.

Fonte: Autorità per l’energia elettrica il gas e il sistema idrico

Ecografie ginecologiche complesse per le donne residenti nel territorio dell’Ausl Toscana Centro

da Prontoconsumatore - Gio, 06/29/2017 - 05:43

Tecnicamente si chiamano ecografie ginecologiche complesse o di secondo livello. Sono utilizzate quando all’esame ecografico ginecologico di base lo specialista rileva che sono insorte nella donna problematiche diagnostiche che necessitano di approfondimenti.  Per rispondere ai numerosi casi che possono necessitare di tale approfondimento diagnostico sono stati creati nel territorio dell’ASL Toscana Centro due sedi ecografiche dedicate a casi clinici complessi, unica realtà in Toscana di tal genere.

Al momento il servizio, che afferisce alla struttura unità funzionale consultoriale, è collocato presso il presidio fiorentino Piero Palagi e rappresenta il polo di riferimento per i territori dell’area fiorentina ed empolese; un’altra collocazione, di riferimento per la provincia di Pistoia e di Prato, si trova attualmente presso il presidio ospedaliero San Jacopo di Pistoia dove è presente un ecografo adeguato che l’ unità operativa di ginecologia ha messo a disposizione per un progetto condiviso.

Il referente del servizio della ASL Toscana Centro è il dottor Paolo Scognamiglio, da diversi anni coordinatore del servizio di ecografia territoriale della ex ASL 3 Pistoia, afferente al Dipartimento della rete territoriale USL Toscana Centro.

Il dottor Scognamiglio si occupa da anni di diagnostica ecografica ostetrica prenatale e ginecologica e costituisce un riferimento nel campo ecografico ginecologico anche attraverso la promozione di corsi di formazione e specializzazione nel campo degli ultrasuoni.

L’approfondimento ecografico è richiesto nei casi clinici più complessi ed è indispensabile per ottenere un inquadramento diagnostico in caso di patologia oncologica, malformativa, endometriosica e nei follow-up. Esso può, inoltre, evitare alle donne di essere sottoposte ad esami più complessi e costosi quali RMN o TAC che non aggiungono, secondo la letteratura internazionale, ulteriori informazioni rispetto ad una ecografia eseguita da “operatore esperto e dedicato “

La risposta al servizio, attivo da circa 2 mesi, è stata molto soddisfacente con un notevole afflusso di pazienti indirizzate da altri servizi.

Per questa ragione si pensa ad un prossimo ampliamento orario per rispondere alle numerose richieste, e si sta programmando una formazione rivolta ad altri specialisti con la prospettiva di prevedere collocazioni che possano coprire tutta l’area della Usl Toscana Centro

Gli appuntamenti possono essere prenotati direttamente dallo specialista.

Fonte: Asl Toscana Centro

Carabinieri del comando provinciale di Firenze in campo contro i furti in abitazione

da Prontoconsumatore - Gio, 06/29/2017 - 05:38

A distanza di qualche mese dalla positiva campagna di informazione verso la cittadinanza per combattere il fenomeno delle truffe agli anziani, il Comando Provinciale dei Carabinieri di Firenze scende nuovamente in campo, promuovendo una nuova iniziativa per informare le persone e metterle in guardia contro un altro odioso tipo di reato, il furto in abitazione.

Da oggi, infatti, i Comandanti di tutte le Stazioni del Comando Provinciale parteciperanno a oltre 60 riunioni organizzate in sale parrocchiali, piazze, centri di aggregazione, case del popolo, spazi messi a disposizione dalle varie amministrazioni locali, con il preciso scopo di incontrare quante più persone possibile e fornire loro consigli, accorgimenti e buone prassi, da utilizzare e tenere sempre a mente per scongiurare la sgradita visita del topo di appartamento. Nel corso degli incontri sarà distribuito anche un opuscolo con un vero e proprio vademecum su come comportarsi.

La campagna di informazione parte dal presupposto che ogni volta che ai cittadini vengono fornite utili indicazioni per proteggersi da determinati tipologie di reato, i riscontri sono sempre positivi. La passata iniziativa contro le truffe agli anziani ne è un esempio chiaro. Grazie ai numerosi incontri organizzati dai Comandanti di Stazione, infatti, è stato possibile mettere in guardia i cittadini e consentirgli di riconoscere subito se chi li contattava stava cercando di truffarli. Inoltre, è stato registrato un calo sensibile delle truffe perpetrate agli anziani e un aumento di quelle non andate a buon fine, effetto questo dovuto anche grazie alla maggiore informazione acquisita.

Il periodo per lanciare questa nuova iniziativa non è stato scelto a caso. Con l’arrivo dell’estate e delle vacanze, il rischio di subire un furto in abitazione può aumentare, perché le persone tendono ad uscire molto di più, lasciando anche per periodi abbastanza lunghi le loro abitazioni incustodite. Ecco perché si è sentita l’esigenza da parte del Comando Provinciale Carabinieri di mettere in guardia i cittadini con consigli e accorgimenti che, in molti casi, possono fare la differenza.

Tra i consigli spiccano, ovviamente, quello di dotarsi di un impianto antifurto e di rafforzare le difese passive della propria abitazione, ma anche quello di mettersi d’accordo, in caso di assenza, con il vicino di casa per tenere sempre d’occhio la propria abitazione e segnalare alle forze dell’ordine presenze sospette, nonché quello di evitare di far conoscere i propri spostamenti o assenze, anche attraverso la condivisione di informazioni e/o immagini sui social network (i ladri di appartamento, molto spesso, si avvalgono anche dei social network per controllare se una persona è presente o meno a casa!!). In qualsiasi caso, nel dubbio, “chiamare sempre il 112”.

Dei circa 5000 furti in appartamento denunciati in tutta la provincia di Firenze nel 2016, l’Arma dei Carabinieri ha proceduto per circa 4300 episodi (oltre l’80%). Rispetto agli anni passati, il trend del reato è in calo. In particolare, la tendenza positiva si registra anche in città, dove, l’anno scorso, rispetto al 2015 (oltre 2100 furti complessivi) il numero dei furti è diminuito sensibilmente (circa 1900).

Oltre ai consigli dispensati, l’impegno dell’Arma di Firenze è quello di essere sempre al fianco della cittadinanza, garantendo il massimo sforzo sul territorio con le proprie pattuglie e le Stazioni Carabinieri. Perno centrale e fondamentale di tutta l’iniziativa sarà la Stazione Carabinieri. Non a caso gli incontri sono tenuti proprio dai Comandanti di Stazione, figura di riferimento per tutte le comunità della provincia di Firenze.

La campagna di informazione continuerà anche nelle prossime settimane.

>> Opuscolo contro i furti in abitazione (pdf – 30 KB)

Fonte: Carabinieri – Comando provinciale di Firenze

Mipaaf, 500 mila euro per finanziare progetti innovativi contro lo spreco alimentare

da Prontoconsumatore - Mer, 06/28/2017 - 05:54

Il Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali (Mipaaf) comunica che è stata indetta una selezione nazionale per il finanziamento di progetti innovativi finalizzati alla limitazione degli sprechi e all’impiego delle eccedenze alimentari. Il bando, previsto dalla legge contro gli sprechi alimentari, prevede lo stanziamento di 500 mila euro. Per ciascun progetto è previsto un finanziamento massimo di 50 mila euro. I progetti potranno essere presentati entro il 21 luglio 2017.

“La legge contro gli sprechi alimentari approvata lo scorso anno – ha commentato il Ministro Maurizio Martina –  ha reso più semplici le donazioni permettendoci di recuperare sempre più cibo a favore degli indigenti. L’Italia ha lavorato tanto in questa direzione introducendo novità importanti come ad esempio il tavolo antisprechi che riunisce operativamente istituzioni, imprese e enti caritativi. Ma c’è ancora molto da fare e questo bando pubblico è uno strumento fondamentale per trovare soluzioni innovative e sostenere la diffusione di buone pratiche. Ci aspettiamo un contributo importante di idee soprattutto dai giovani”.

LE CARATTERISTICHE DEI PROGETTI
I progetti dovranno riguardare:
–    la prevenzione o la diminuzione delle eccedenze attraverso il miglioramento del processo produttivo, di raccolta dei prodotti agricoli, o di distribuzione;
–    progetti di ricerca e di sviluppo tecnologico sull’aumento della durata dei prodotti agroalimentari attraverso l’uso di prassi, prodotti, macchinari, tecnologie o l’uso di imballaggi innovativi per aumentare la shelf life degli alimenti;
–    software per l’uso intelligente del magazzino industriale, per la limitazione degli sprechi e il recupero delle eccedenze nella ristorazione o a livello domestico;
–    il recupero e il riutilizzo di prodotti agroalimentari di seconda scelta che attualmente non hanno mercato o hanno mercati residuali;
–    il recupero e il riutilizzo di sottoprodotti o di residui derivanti dalla raccolta, dalla lavorazione principale o dalla preparazione degli alimenti;
–    il recupero degli alimenti invenduti e destinati a mercati rivolti alle fasce meno abbienti;
–    il recupero degli alimenti da destinare agli indigenti anche attraverso l’utilizzo del servizio civile nazionale.

CHI PUO’ PRESENTARE I PROGETTI
–    enti pubblici, università, organismi di diritto pubblico e soggetti a prevalente partecipazione pubblica;
–    associazioni, fondazioni, consorzi, società, anche in forma cooperativa e imprese individuali;
–    soggetti iscritti all’Albo nazionale ed agli Albi delle Regioni e delle Province autonome dell’Ufficio Nazionale per il Servizio Civile.

Fonte: Ufficio Stampa Mipaaf

Comune di Montespertoli (FI): filiera corta e qualità nel servizio mensa delle scuole

da Prontoconsumatore - Mer, 06/28/2017 - 05:51

Più attenzione alla qualità degli alimenti, divieto assoluto di prodotti ogm e valorizzazione della filiera corta. È partita a Montespertoli la mini rivoluzione del servizio di ristorazione delle mense scolastiche e della casa di riposo Santa Maria della Misericordia, con il bando di gara pubblicato nei giorni scorsi dall’Amministrazione comunale. Con questa gara, che prevede un appalto della durata di 3 anni per un importo complessivo di circa 2 milioni e 300mila euro, il Comune di Montespertoli vuole puntare al miglioramento della qualità dei cibi, riducendo allo stesso tempo l’impatto ambientale del ciclo di produzione ed erogazione dei pasti e promuovendo i prodotti e le eccellenze territoriali. Nel bando, infatti, è previsto all’articolo 11 un chiaro vincolo per la ditta vincitrice: “nell’eventualità in cui il Comune di Montespertoli aderisca a un bando PIF (Progetti Integrati di Filiera) della Regione Toscana, allo scopo di promuovere, integrare e sviluppare le filiere locali – si legge – l’appaltatore sarà tenuto a compartecipare al medesimo progetto”.

“Non stiamo parlando della semplice scelta di un gestore – sottolinea il sindaco di Montespertoli, Giulio Mangani – ma della scelta di un nuovo modello di gestione del servizio di refezione. Abbiamo inserito questo articolo nel bando per continuare a spingere e rafforzare la filiera corta. A Montespertoli abbiamo tante produzioni di qualità e tanti agricoltori che si stanno impegnando nel recupero di produzioni considerate minori. Una scelta che comporterà un cambio culturale di non poco conto, perché anche la stagionalità sarà un criterio fondamentale. Vogliamo promuovere un percorso di educazione alimentare sensibilizzando i nostri ragazzi e i genitori sull’importanza e la necessità della filiera corta e della stagionalità. Perché se si vuole mangiar sano bisogna adeguarsi alla stagionalità dei prodotti agricoli. E ci piacerebbe che questo progetto possa diventare un progetto di area, perché siamo convinti che anche per l’Unione rappresenterebbe un importante fattore di crescita”. Si conferma, dunque, la particolare sensibilità dell’Amministrazione comunale nei confronti dei servizi scolastici e della produzione agricola del territorio.

“La dieta dei ragazzi ci guadagna – aggiunge l’assessore alla Pubblica istruzione del Comune di Montespertoli, Cinzia Farina – perché i prodotti a filiera corta sono meno trattati e mantengono migliori caratteristiche nutrizionali. Una migliore qualità che non comporterà costi aggiuntivi per il Comune né aumenti delle tariffe – ci tiene a chiarire Farina – Quest’ultime rimarranno inalterate per garantire l’accesso al servizio al più ampio numero di famiglie”. Per comprendere la portata e l’incidenza della scelta fatta dall’amministrazione basta guardare i numeri: attualmente, il servizio mensa nell’Istituto comprensivo di Montespertoli produce circa 98mila pasti ogni anno, di cui oltre 52mila per la scuola primaria, circa 37mila per la scuola d’infanzia e quasi 8mila per i nidi. Cibi che saranno cucinati e preparati esclusivamente sul territorio di Montespertoli. Questa è infatti l’altra novità del servizio di refezione: a partire dall’anno scolastico 2017/18, le pietanze che gli studenti e gli ospiti della casa di riposo troveranno a tavola in refettorio saranno cucinate presso i due centri cottura già presenti ad Aliano e nella casa di riposo, e nel nuovo centro di Montagnana, sul quale il Comune ha investito circa 60mila euro e i cui lavori saranno conclusi a breve.

“Tutti i pasti saranno cucinati sul posto – evidenzia Farina – con evidenti vantaggi sul controllo della qualità degli alimenti”. Centri cottura che, come previsto dal bando, saranno gestiti dalla ditta aggiudicataria. Infine, su richiesta dell’Istituto comprensivo e per andare incontro alle esigenze delle famiglie, l’amministrazione comunale a partire dal prossimo anno scolastico ha confermato la disponibilità a far partire il servizio il prima possibile secondo le necessità della scuola, per questo la refezione per le classi dalla seconda alla quinta della primaria i partirà dalla seconda settimana anticipando di una settimana la mensa e l’orario completo, decisione particolarmente attesa, e quindi gradita, dai genitori.

Fonte: Comune di Montespertoli

Maltempo, codice arancione mercoledì 28 sulla Toscana centrosettentrionale

da Prontoconsumatore - Mer, 06/28/2017 - 05:48

La sala operativa della Protezione civile regionale ha emesso un codice arancione sulla Toscana centrosettentrionale a partire dalle 7 fino alla mezzanotte di mercoledì 28 giugno, a causa di forti temporali, con rischio idrogeologico, di venti forti e di moto ondoso dei mari in aumento. Sul resto della regione codice giallo sempre per temporali, vento e mareggiate.

I fenomeni sono dovuti a causa di una perturbazione in transito che porterà precipitazioni a carattere di rovescio con massimi elevati o localmente molto elevati soprattutto sulla provincia di Massa-Carrara e Garfagnana. Per domani sono attesi rovesci o temporali forti su tutte le aree centro-settentrionali. In mattinata i temporali saranno più probabili sulle zone di nord-ovest (province di Massa e Lucca) e tenderanno a interessare le restanti zone centro-settentrionali nel corso pomeriggio. Altrove i temporali, anche forti, sono possibili anche se con probabilità minore.

Ai fenomeni temporaleschi potranno essere associati forti colpi di vento e grandinate. Già nel corso della notte di mercoledì ci sarà vento forte di Scirocco sulle zone costiere meridionali in ulteriore intensificazione ed estensione al resto della regione con raffiche fino a 60-80 km/h o superiori sulle zone meridionali e sui rilievi. Rotazione a Libeccio dal tardo pomeriggio a partire dalla costa centro-settentrionale con raffiche fino a 70-80 km/h, localmente superiori sui rilievi appenninici. Da metà pomeriggio di mercoledì intensificazione del moto ondoso a nord dell’isola di Capraia fino mare molto mosso o agitato a largo in serata.

La Protezione civile raccomanda di fare attenzione all’aperto, in particolare in presenza di alberi e strutture temporanee o pericolanti e nei centri urbani. E invita a guidare con attenzione, in particolare sui tratti esposti alla caduta di piante e sassi. Per informazioni più dettagliate sui rischi e le norme di comportamento da tenere in occasione di tali fenomeni consultare la pagina www.regione.toscana.it/allertameteo/.

Fonte: Regione Toscana

Comune di Empoli: torna il Pedibus per la primaria di Ponzano

da Prontoconsumatore - Mer, 06/28/2017 - 05:46

Mobilità alternativa. Torna a Empoli il “Pedibus”: l’autobus umano, con viaggio di andata e ritorno per i bambini della scuola primaria ‘Colombo’ di Ponzano. Dal prossimo anno scolastico saranno di nuovo attivati due percorsi pedonali da casa a scuola e da scuola a casa: uno dalle Cascine e l’altro dalla ex scuola di Ponzano. Un progetto che ha visto il suo inizio nell’aprile 2005, poi proseguito per qualche stagione, oggi torna per la gioia dei bambini e per volontà del sindaco di Empoli Brenda Barnini.

COME FUNZIONA – Questo autobus umano è il modo più sano e divertente, ma soprattutto ecologico, per raggiungere la propria scuola partendo da casa, in compagnia dei propri compagni di classe. Questa sorta di ‘carovana di bambini’ è accompagnata da uno o più adulti autisti e controllori. Ruolo da protagonista lo avrà l’Auser Filo d’Argento, con i suoi volontari, che saranno appunto i ‘conduttori’ del ‘pullman dei bambini’. Anche per i volontari sarà un modo per metterà a frutto la loro voglia di impegnarsi e tenersi attivi al servizio della comunità.

SINDACO – «Abbiamo voluto riproporre questo progetto che qualche anno fa aveva riscosso successo – racconta il sindaco Brenda Barnini – Siamo stati sollecitati a fondo anche dai bambini e proprio per non deludere le loro aspettative ci siamo impegnati per riattivare il Pedibus. Ringrazio l’Auser per il prezioso ruolo di accompagnamento che andrà a svolgere Il Pedibus è il sogno di una città più a misura di bambino e meno delle macchine. È l’idea che dallo scambio tra generazioni diverse nasca una nuova educazione civica e si possa migliorare Empoli insieme».

OBIETTIVI – Per i soci dell’Auser e i piccoli Pedibus vuol essere anche l’occasione per camminare e muoversi facendo attività fisica quotidianamente. I genitori così potranno gestire in modo più sereno due momenti della giornata spesso motivo di nervosismo e invece così importanti per i loro figli. Un progetto che vuol accrescere il numero dei ragazzi che raggiungono la scuola in autonomia, riducendo magari la presenza di traffico automobilistico e con esso l’inquinamento dell’aria, riscoprendo il piacere di muoversi in gruppo. Come un vero autobus di linea, parte da un capolinea, segue un percorso stabilito, raccoglie passeggeri alle ‘fermate’ nell’orario prefissato. Viaggia con il sole e con la pioggia e ciascun passeggero indossa un gilet rifrangente.

Fonte: Comune di Empoli

Centri estetici, Federconsumatori: costi e tendenze 2017

da Prontoconsumatore - Mar, 06/27/2017 - 06:23

La vita frenetica di tutti i giorni porta sempre più persone a volersi dedicare a momenti di relax. Soprattutto chi vive soprattutto in città e non ha la possibilità di regalarsi una vacanza o un percorso benessere presso i vari centri termali sparsi in tutta Italia, si “coccola”, prendendosi cura del proprio corpo, ai centri estetici.

Molteplici sono i servizi che i centri estetici offrono ai propri clienti. Ognuno di essi, con promozioni, servizi, trattamenti e novità, cerca di acquisire sempre più clienti.

Quest’anno l’O.N.F. – Osservatorio Nazionale Federconsumatori ha deciso di analizzare i costi base dei servizi offerti e le varie novità, per l’anno 2017, relativi a questo settore. Sebbene la crisi economica sia ancora molto presente nel nostro Paese e incida significativamente sul bilancio familiare, molti italiani, sia donne che uomini, cercano comunque di destinare una parte del budget personale alla cura della propria persona. I servizi offerti, che vengono realizzati ad hoc per le esigenze dei consumatori, prevedono dei trattamenti base vari: dalla ceretta, spesso suddivisa per zone, alla pulizia del viso fino ai massaggi.

I prezzi per i trattamenti base non variano in maniera significativa da esercizio ad esercizio, la variazione più rilevante si ha nei prezzi di alcuni trattamenti disponibili sia per lei che per lui, come la ceretta: depilare le gambe di una donna costa in media 19,00 euro, mentre per un uomo il costo è di circa 35,00 euro. Anche le ascelle hanno costi diversi, la donna spende in media 5,50 euro mentre l’uomo 8,50 euro. I costi della ceretta sono quelli che variano di più tra uomo e donna. I trattamenti, come la pulizia del viso o i massaggi per il corpo, possono variare di costo, in base alla durata o ai prodotti utilizzati. Anche per la depilazione/epilazione le modalità sono molteplici e i prezzi variabili.

Nel settore della cosmesi le novità sono in continua evoluzione, provenienti soprattutto dall’America come i lips tatoo, dei veri i propri tatuaggi per le labbra con fantasie eccentriche e colori sgargianti, l’utilizzo della vodka per scrub, massaggi e impacchi, che ha un’azione purificante e stringente per i pori, al meeting aziendale presso il centro estetico, indicato soprattutto per donne che possono così trattare in tranquillità le tematiche previste.

Per chi non ha molto tempo da dedicare a se stesso ma non vuole assolutamente rinunciare ad un viso tonico e fresco, sono nati i Facial bar, dove vengono proposti trattamenti “last minute”, che si possono realizzare dai 15 ai 30 minuti. Le persone che effettuano i trattamenti sono qualificate e i prodotti utilizzati sono di ottima qualità, lo scopo è proprio quello di non dover per forza trascurare la propria immagine e potersi regalare un po’ di relax, pur avendo poco tempo a disposizione.

Un’altra tendenza che sta prendendo sempre più piede, sono i Kid’s Beauty, dei veri e propri centri estetici per bambini under 14, lo scopo è quello di educare i più piccoli a prendersi cura del proprio corpo come se fosse un gioco. Accanto a smalti colorati per la manicure o la pedicure, si possono trovare caramelle colorate, i massaggi sono al cioccolato o allo zucchero a velo e, oltre a potersi divertire con trucchi e parrucchieri, a disposizione alla fine dei trattamenti i piccoli clienti possono chiudere facendosi un bel tatuaggio, logicamente ad acqua, senza doverlo nascondere a mamma e papà!

Le tabelle con i costi in dettaglio: centri_estetici.jpg

Fonte: Ufficio Stampa Federconsumatori

Nuovo portale INPS: primi dati e feedback degli utenti

da Prontoconsumatore - Mar, 06/27/2017 - 06:19

Dal 3 aprile è online il nuovo portale INPS, visitato in un solo giorno da oltre un milione di utenti che hanno consultato più di 10 milioni di pagine.

L’Istituto ha ricevuto i primi feedback sul nuovo portale: più di 6mila segnalazioni, inviate dagli utenti attraverso lo strumento del portale “Aiutaci a migliorare questa pagina” e i social.

Nelle prime ore di pubblicazione sono stati riscontrati picchi di traffico che hanno comportato dei rallentamenti nella navigazione, risolti nelle ore immediatamente successive.

Per supportare gli utenti che hanno segnalato difficoltà a trovare i servizi, è disponibile una guida rapida (pdf 316KB) che elenca i possibili percorsi di navigazione. Le informazioni di carattere generale sull’utilizzo del portale sono, invece, riportate nella sezione FAQ.

Fonte: INPS

Vendite piramidali, MDC: ecco come riconoscerle anche sul web

da Prontoconsumatore - Mar, 06/27/2017 - 06:16

Attenzione alle vendite piramidali, che promettono facili guadagni dietro cui si nascondono pesanti perdite. A lanciare l’allerta è il Movimento Difesa del Cittadino (MDC) nell’ambito di una survey avviata da alcuni mesi per individuare gli operatori che utilizzano questa modalità di vendita illegale anche attraverso siti web.

Per comprendere appieno questo fenomeno, che rappresenta una evoluzione delle catene di sant’Antonio, e mettere in guardia i consumatori, l’Associazione ha predisposto utili infografiche per aiutare il consumatore a riconoscere vere e proprie truffe e le differenze con i sistemi leciti di vendita diretta e di marketing multilivello.

“Nonostante siano state vietate dal Codice del Consumo, le vendite piramidali continuano a mietere nuove vittime seguendo sempre lo stesso copione di base che prevede il pagamento di un contributo di ingresso dietro la promessa di ottenere guadagni per ogni persona che si convince ad entrare nel sistema di vendita” denuncia Francesco Luongo, Presidente nazionale del Movimento Difesa del Cittadino.

I rischi di rimetterci un bel po’ di soldi per chi si fa convincere ad entrare in questi sistemi non mancano anche sul web come nel caso denunciato di recente sul Salvagente.it, con un sito  che proponeva a prezzi stracciati, con sconti dell’80″%, gli ultimi modelli do gadget  tecnologici come smartphone, TV smartwatches ed altro.

Il dubbio è che anche dietro queste super offerte sul web si nasconda, in molti casi, il classico trucco della vendita piramidale: lo sconto fruibile solo a chi trova altri “amici” da far entrare nel sito per fare acquisti indicendo così tanti altri ad entrare seguendo lo schema.

“Per fortuna a vigilare c’è l’Antitrust che periodicamente infligge multe a chi continua ad ingannare il consumatore con questo sistema di vendita – aggiunge l’Avv. Francesco Luongo – L’ultima sanzione è quella all’azienda di autonoleggio Dexcar che, dal 2014, proponeva il servizio gratuito per 24 mesi dietro il versamento di una quota di ingresso fino a 2000 euro. Ma c’è anche il caso della promozione della criptomoneta OneCoin, collegata all’acquisto di pacchetti di formazione che avrebbero consentito ai consumatori di ottenere notevoli ritorni economici”.

Il Movimento proseguirà nell’opera di sensibilizzazione e contrasto delle vendite piramidali e denuncerà prontamente all’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato tutti i casi che emergeranno dal  monitoraggio in corso. L’Associazione invita i consumatori a segnalare i casi sospetti anche via mail all’indirizzo nuovetecnologie@mdc.it

Fonte: MDC

Comune di Firenze: il 2 luglio torna la Domenica Metropolitana

da Prontoconsumatore - Mar, 06/27/2017 - 06:14

La Domenica Metropolitana 2 Luglio 2017 offre, un ricco ventaglio di visite, percorsi e attività nei Musei Civici Fiorentini: ma anche i percorsi guidati alla Torre San Niccolò e alle esposizioni temporanee Ytalia. Energia Pensiero Bellezza (Forte Belvedere e Museo Novecento) e Glenn Brown. Piaceri sconosciuti (Museo Stefano Bardini)
A Palazzo Strozzi è proposta al pubblico una conversazione in mostra in occasione dell’esposizione Bill Viola. Rinascimento elettronico alle h11.30, max. 15 partecipanti.

Si ricorda che tutte le visite guidate e le attività sono gratuite per i cittadini residenti nella città metropolitana di Firenze e la prenotazione è obbligatoria, all’atto della prenotazione è possibile riservare un solo appuntamento nel corso della giornata per un massimo di 5 persone

Senza prenotazione sono gli accessi ai Musei Civici Fiorentini
Gli accessi a tutti i Musei, sono disponibili fino ad esaurimento posti per motivi di sicurezza

Museo di Palazzo Vecchio (orario 9.00/23.00)
Torre di Arnolfo (orario 09.00/21.00, 30 persone ogni mezz’ora)
In caso di pioggia la Torre di Arnolfo resterà chiusa al pubblico per motivi di sicurezza
Sarà accessibile il Camminamento di Ronda
Scavi archeologici di Palazzo Vecchio
(orario 9.00/23.00, 25 persone ogni mezz’ora)
Santa Maria Novella (orario 12.00/18.30)
Fondazione Salvatore Romano (orario 13.00/17.00)
Cappella Brancacci in S. Maria del Carmine
(ingressi 13.00/17.00, 30 persone ogni mezz’ora ultimo accesso ore 16.15)
Museo Stefano Bardini (orario 11.00/17.00)
Museo Novecento (orario 11.00/20.00)
Museo del Ciclismo Gino Bartali (Orario 10.00/16.00) Via Chiantigiana, 175 – Ponte a Ema
Per visitare il Museo del Bigallo (Piazza San Giovanni 1)
è necessaria la prenotazione al tel. 055 288496 (visite accompagnate ogni ora dalle 9.30 alle 12.30)
Torre San Niccolò (orario 17.00/20.00, 18 persone ogni mezz’ora).

INFORMAZIONI E PRENOTAZIONI
Da lunedì 26 giugno a sabato 1 luglio h 9.30-13.00 e h14.00-17.00
(ATTENZIONE: il servizio non è attivo la domenica mattina).
Tel. 055-2768224, 055-2768558
Mail info@muse.comune.fi.it

Fonte: Comune di Firenze

Emergenza siccità, Regione Toscana: al via il piano straordinario di interventi

da Prontoconsumatore - Lun, 06/26/2017 - 02:00

Da ottobre a oggi in Toscana sono piovuti almeno 200 millimetri di acqua in meno della media. Un terzo dell’acqua che piove di solito in un anno manca all’appello, in alcune zone, specie nella Toscana sud la percentuale sale anche al 50%. E’ questo lo scenario su cui si è sviluppata la riunione presieduta dal presidente della Regione Toscana Enrico Rossi per individuare le azioni in grado di fronteggiare questa emergenza.

Nel corso dell’incontro, cui hanno partecipato, oltre agli assessori regionali Federica Fratoni e Stefano Ciuoffo, Autorità idrica, Lamma e rappresentanti delle associazioni agricole, si sono poste le basi per la predisposizione di un piano straordinario di interventi indirizzato soprattutto alle zone più colpite dalla crisi idrica. Il piano prevede alcuni interventi in risposta all’emergenza (25 pozzi, per cui l’iter è già partito e che dovrebbero entrare in funzione nel giro di qualche settimana e un’opera irrigua per rispondere a un’esigenza immediata per l’agricoltura in Val di Cornia) e opere da realizzare nel medio e lungo periodo per garantire la risorsa idrica nelle zone con maggiori difficoltà.

Il presidente ha inoltre annunciato l’invio al Governo della richiesta di stato d’emergenza nazionale: l’accoglimento di questa richiesta permetterebbe di avere risorse per attuare i primi interventi emergenziali e anche di ottenere le derohe necessarie per velocizzare la loro realizzazione.

“Queste situazioni di emergenza idrica – ha detto il presidente – stanno diventando sempre più frequenti a causa del cambiamento climatico e dobbiamo fronteggiarle con azioni che ci garantiscano anche nel futuro. L’ultimo piano da 120 milioni di euro varato nel 2012 a seguito di un’altra crisi idrica (piano di cui l’80% delle opere sono state realizzate e il 15 sono in fase di completamento) ha permesso di attenuare i disagi di questa fase di emergenza. Così dobbiamo attrezzarci da subito per il futuro, inserendo nel piano 2017 un pacchetto di interventi per le zone dove i disagi sono oggi maggiori. La mia idea è quella di integrare la costruzione di alcune grandi opere, con un’azione capillare da attivarsi su tutto il territorio, verificando le condizioni per il recupero e l’utilizzo delle migliaia di piccoli invasi pubblici e priva ti che già esistono”.

L’emergenza al momento interessa in maniera più pesante l’agricoltura, soprattutto quella delle zone sud della Toscana, costa e Maremma. I rappresentanti delle categorie agricole hanno evidenziato cali di produzione consistenti (fra il 30 e il 40%) in quasi tutte le colture dai cereali agli ortaggi, con situazioni ancora più gravi per girasoli e foraggi. Problemi anche per le piante di olivo. E se non piove le percentuali sono destinate a salire.

Per quanto riguarda invece il settore idropotabile le criticità maggiori vanno registrare all’isola d’Elba, nella Val di Cornia, nella Val di Cecina, e sull’area delle Apuane.

Invece la crisi idrica non ha prodotto grandi effetti nei grandi agglomerati urbani protetti dalla presenza degli invasi di Bilancino e Montedoglio che sono a livelli al momento rassicuranti e migliori di quelli registrati durante l’altra grande siccità del 2012.

In particolare, la diga di Bilancino è a quota 60 milioni di metri cubi su un massimo di 69 milioni di metri cubi disponibili e questo permette per l’area a valle dell’invaso di avere un minimo deflusso vitale dell’Arno in linea con gli ordinari periodi estivi.

Anche le dighe di Levane e La Penna e le dighe sul Serchio sono tutte a livelli adeguati. La diga di Montedoglio si trova a quota 70 milioni di metri cubi su un massimo di 80 milioni.

Gli interventi di Autorità idrica e Lamma
Naturalmente per alleviare la situazione di crisi servirebbe un cambiamento delle condizioni climatiche. Ma La situazione non muterà di molto nei prossimi giorni, come ha spiegato Bernardo Gozzini del Lamma intervenendo all’incontro. Una perturbazione che dovrebbe apportare pioggia dovrebbe invece arrivare tra poco meno di una settimana, intorno a giovedì prossimo. Troppo poco, almeno per ora, per attenuare i disagi.

Ecco ancora di più l’urgenza di interventi nelle zone più colpite. “Il settore idropotabile – ha dichiarato Alessandro Mazzei, direttore dell’Autorità Idrica Toscana – è impegnato al massimo per evitare la crisi idrica. Grazie ad alcuni importanti interventi del settore, effettuati nel 2012, abbiamo già dato soluzione a molte aree della regione, dove oggi la situazione è sotto controllo. Adesso, insieme agli interventi emergenziali che abbiamo già messo in opera per i prossimi due mesi estivi, servirà dare il via ad alcuni investimenti strutturali a medio termine che diano una maggiore sicurezza futura per la captazione di acqua sia all’Isola d’Elba sia nella zona sud del fiume Merse”.

Fonte: Regione Toscana

Asl Toscana Centro: cannabis terapeutica anche d’estate

da Prontoconsumatore - Lun, 06/26/2017 - 02:00

Anche durante il periodo estivo il Laboratorio Galenico dell’Azienda Usl Toscana centro rende disponibile a tutti i suoi pazienti le preparazioni a base di cannabinoidi. La rassicurazione giunge dalla responsabile del servizio, la dottoressa Irene Ruffino che dichiara “ il laboratorio mantiene inalterata l’attività anche nel periodo estivo , per non lasciare soli i pazienti nel periodo più difficile dell’anno”. Il Laboratorio, infatti, oltre che per i pazienti esterni allestisce preparati anche per ricoverati nei reparti oncologici, neurologici, per i servizi di algologia e per i ricoverati negli Hospice.

Attualmente il Laboratorio galenico utilizza come materia prima sia la Cannabis olandese e ha già iniziato a usare la Cannabis di Stato prodotta dallo Stabilimento Chimico Farmaceutico di Firenze.

Il Laboratorio ha attuato tutte le procedure per disporre della materia prima così da evitare condizioni di carenza. Attraverso un piano organizzativo studiato nel dettaglio riesce a garantire ad oggi la disponibilità di Cannabis per coprire le esigenze terapeutiche degli assistiti che con essa hanno trovato sollievo da sintomatologie difficile da trattare.

Il Laboratorio ha incrementato del 70% la produzione dei medicamenti, aiutando tante persone a soffrire meno e a sedare il dolore di varia natura (dolori oncologici refrattari alla morfina, dolori cronici di origine neurologica resistenti sia ai farmaci che agli oppiacei) in tantissime persone portatrici di gravi malattie come la Sindrome di Gilles de la Tourette o la Sclerosi Laterale Amiotrofica (SLA), malattie rare o patologie croniche.

Particolare attenzione viene dedicata alla cura dei piccoli pazienti, ai quali è riservato un percorso particolare, distinto da quello degli adulti.

La preparazione delle formulazioni a base di Cannabis per uso terapeutico che si svolge nel Laboratorio, consta di sei livelli di controllo e monitoraggio continuo per garantire la massima qualità dei preparati e sicurezza possibile per i pazienti. I preparati vengono realizzati impiegando prodotti derivati dalle infiorescenze essiccate di Cannabis; comprendono l’olio e le cartine.

Le cartine vengono allestite in dosaggio variabile da 25 a 700 milligrammi, pesandole ed etichettandole una ad una con le indicazioni della prescrizione, il codice del paziente e la normativa di riferimento.

Il contenuto delle cartine viene utilizzato per somministrazione orale (preparando una tisana da bere) o per inalazione, con l’utilizzo di un vaporizzatore.

Il Laboratorio Galenico di Santa Maria Nuova è un centro di eccellenza del servizio sanitario regionale e un punto di riferimento di tutta l’Azienda USL Toscana Centro.

Fonte: Asl Toscana Centro

A “EASYCAR” ACI il premio Forum PA 2017

da Prontoconsumatore - Lun, 06/26/2017 - 02:00

L’Automobile Club d’Italia (ACI)si è aggiudicato il “Premio FORUM PA 2017: 10×10 = cento progetti per cambiare la PA” per EASYCAR, il nuovo ecosistema di servizi digitali a vantaggio di 39 milioni di automobilisti, operatori professionali ed uffici pubblici.

EASYCAR – progettato e realizzato dall’ACI in linea con le indicazioni del Codice per l’Amministrazione Digitale (CAD), dell’Agenzia per l’Italia Digitale e del Decreto Semplificazione e Sviluppo, a potenziamento delle iniziative sulla Cittadinanza Digitale – è risultato il progetto migliore tra quelli per una “Pubblica Amministrazione senza carta”.

Obiettivo prioritario: semplificare la vita agli automobilisti e a tutti i cittadini intestatari di veicoli, attraverso un sistema integrato di servizi digitali forniti online e tramite la rete territoriale che conta in Italia 106 uffici ACI PRA e 6.000 Sportelli Telematici dell’Automobilista.

Tassello principale del mosaico EASYCAR, il Certificato di Proprietà Digitale, intorno al quale si incastonano tre servizi innovativi:

  • “AvvisACI”: informazioni in tempo reale su cambi di proprietà, fermi amministrativi e radiazioni;
  • “InfoTarga”: dati tecnici e costi di gestione gratuiti, per qualunque mezzo del quale si conosca la targa, integrando, eventualmente, le informazioni con una visura a pagamento);
  • “MyCar”: certificato di proprietà digitale e archivio dei bolli pagati sempre disponibili, con possibilità di regolarizzare, in tempo reale, il pagamento delle tasse automobilistiche.

Il sistema EasyCar conta finora circa 20 milioni di Certificati di Proprietà digitali rilasciati dal 5 ottobre 2016, 12.000 automobilisti abilitati al servizio AvvisACI con 6.000 notifiche ricevute, 5 milioni di operazioni di versamento di tasse automobilistiche, 500.000 utenti registrati al sito www.aci.it, 180.000 download dell’app ACI Space e 300.000 visure online.

Fonte: ACI – Automobile Club d’Italia

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