Martedi, 13 novembre 2018
Regione Toscana

Safer Internet Day 2014, per una Rete a misura di grandi e bambini

L'11 febbraio 2014 si è celebrato il Safer Internet Day 2014, la giornata europea dedicata alla sicurezza in Rete dei ragazzi. Alla giornata prendono parte circa 80 Paesi nel mondo, tra cui l'Italia.

Il programma Safer Internet si propone di promuovere l'utilizzo sicuro di internet nonché delle nuove tecnologie on-line, con particolare attenzione nei confronti dei bambini, lotta ai contenuti illegali e in generale, contenuti non desiderati dagli utenti, in un approccio di collaborazione coordinato dall'Unione Europea.

Un tema particolarmente sentito negli ultimi tempi, a seguito di drammatici casi di cronaca, e anche i dati mostrano la gravità del fenomeno: nel 2013 la Polizia postale e delle Comunicazioni ha censito e inserito nella blacklist 1.641 siti pedopornografici, 28.063 sono in totale quelli conosciuti. Le persone arrestate dal servizio della Polizia che sonda la Rete sono state 55, mentre 344 sono state denunciate. Inoltre ci sono state 430 perquisizioni.

Un tema che investe questioni delicate come la tutela della privacy, sulla quale si è pronunciata di recente la Corte di Cassazione. Sulla possibilità per i gestori dei siti di trattare dati sensibili nell'assoluto anonimato il dibattito è aperto, tra esposti presentati da alcune associazioni e autorevoli prese di posizione (come la lettera della Presidente della Camera Laura Boldrini, pubblicata dal Corriere della Sera, e l'intervento di Grazia Sestini, Garante per l'Infnazia e l'adolescenza della Regione Toscana, uscito su Repubblica). 

Tra le varie iniziative messe in campo per contrastare questo odioso fenomeno, ricordiamo:

- il Codice di Autoregolamentazione sul cyberbullismo, sottoposto a una consultazione pubblica aperta fino al 24 febbraio;

- la campagna “Se mi posti ti cancello”, promossa dal Miur in collaborazione col network Generazioni connesse: una campagna di sensibilizzazione rivolta ai ragazzi per promuovere l'uso responsabile e positivo dei nuovi media. L'iniziativa è aperta a ragazzi e ragazze dagli 11 ai 16 anni. Si può partecipare da soli, insieme alla classe o con gli amici, inviando materiale video entro il 15 maggio;

- ​il portale Sicurinrete, a cura del Centro Italiano per la Sicurezza della Rete;

- l’iniziativa “Una vita da social” (visita la pagina Facebook) della Polizia di Stato, un progetto di sicurezza nell'uso della Rete rivolto agli utilizzatori dei social network e in particolare agli studenti delle scuole secondarie di primo e secondo grado, ai loro insegnanti e ai loro familiari. Una campagna di educazione alla legalità su Internet a un carattere itinerante su tutto il territorio nazionale, con 33 tappe fino alla fine di maggio: all'interno di un autocarro gli specialisti della Polizia postale illustreranno a tutti i visitatori, studenti e famiglie, le principali insidie della Rete, fornendo consigli per una navigazione sicura.