Martedi, 13 novembre 2018
Regione Toscana

Spreco alimentare: ridurlo si può

Ogni italiano spreca in media circa due etti di cibo alla settimana, fra frutta, verdura, formaggi e pane fresco. Allo stesso tempo, c’è una maggiore sensibilità al tema e, complice la crisi economica, si cerca sempre più spesso di contenere gli sprechi.

Per prevenire lo spreco di cibo, e non solo recuperarlo, si è celebrata mercoledì la prima Giornata nazionale di prevenzione dello spreco alimentare, istituita dal Ministero dell’Ambiente con l’obiettivo di dimezzare lo sperpero di cibo entro il 2025.

La giornata rientra nell’ambito del Piano Nazionale di Prevenzione dei Rifiuti Italiano, adottato dal Ministero con decreto direttoriale del 7 ottobre 2013, e in questo contesto si colloca il Piano nazionale di prevenzione dello spreco alimentare (Pinpas) del quale si occupa il Gruppo di Lavoro coordinato dal presidente di Last Minute Market Andrea Segrè, docente all’Università di Bologna e promotore della campagna europea “Un anno contro lo spreco”.

Il nostro sito è particolarmente attento a questi temi, e vi ricordiamo uno dei nostri prodotti editoriali, l’Agenda della spesa, che intende promuovere uno stile di vita più sobrio, attento non solo al risparmio ma anche all’eticità.