Domenica, 23 settembre 2018
Regione Toscana

Consiglio dei cittadini per la salute insediato ufficialmente

Insediato ufficialmente venerdì scorso il Consiglio dei cittadini per la salute, organismo di partecipazione dei cittadini alla pianificazione, programmazione e al buon funzionamento dei servizi sanitari. L'insediamento è avvenuto nella Sala Pegaso di Plazzo Strozzi Sacrati, sede della giunta, alla presenza del presidente Enrico Rossi, e dell'assessore al diritto alla salute Stefania Saccardi, che in qualità di assessore presiede il Consiglio.

Il Consiglio dei cittadini per la salute: cos'è e come funziona

Il Consiglio dei cittadini per la salute è un organismo che fa parte degli strumenti di partecipazione previsti dalla legge 75/2017, per consentire una maggiore e più attiva partecipazione degli utenti alla pianificazione, programmazione e al buon funzionamento dei servizi sanitari.

Consente un'autentica collaborazione dei cittadini ai processi di disegno e sviluppo dei servizi sanitari, attraverso il loro contributo al processo decisionale e al monitoraggio dell'equità di accesso e della qualità e sicurezza delle risposte.

E' istituito presso la direzione diritti di cittadinanza e coesione sociale, presieduto dall'assessore al diritto alla salute e costituito da 23 membri, di cui: tre designati fra i propri componenti da ciascun comitato aziendale di partecipazione delle aziende sanitarie; uno designato fra i propri componenti da ciascun comitato aziendale di partecipazione delle aziende ospedaliero universitarie e degli altri enti del Ssr; tre designati dal Comitato regionale dei consumatori e degli utenti; cinque designati dagli organismi di partecipazione istituiti presso la direzione competente in materia di diritto alla salute per affrontare specifiche tematiche sanitarie: Gruppo Accademia del cittadino (2), Forum delle malattie rare (1), Consulta regionale della salute mentale (1), Consulta regionale per le disabilità (1).

Il Consiglio dei cittadini è nominato dal presidente della giunta regionale e resta in carica per la durata della legislatura regionale.

Tra i suoi compiti, contribuire alla predisposizione degli atti di programmazione di ambito regionale o di area vasta; fornire contributi per la redazione dei percorsi diagnostico terapeutici assistenziali; collaborare allo sviluppo di strumenti di rilevazione sulla qualità dei servizi dal punto di vista del cittadino; proporre iniziative culturali, attività di studio e ricerca; collaborare a iniziative di formazione rivolte ai cittadini. E' entrato ufficilamente in funzione da oggi, 6 luglio 2018. Si riunirà almeno quattro volte l'anno.

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