Mercoledi, 19 settembre 2018
Regione Toscana

Approvate dalla Regione Toscana le linee guida amianto

La Regione Toscana ha profuso un importante impegno sul tema della presenza di amianto sul territorio regionale, come è stato sottolineato in occasione della presentazione delle "Linee Guida sull'amianto".

Ministeri, Regioni e talvolta anche Comuni prevedono bandi che supportano economicamente chi vuole disfarsi di materiali contenenti amianto (MCA), ma pochi sono destinati ai cittadini.

L'obiettivo regionale è:

- contrastare gli abbandoni di materiali contenenti amianto che possono risultare pericolosi per la salute e per l’ambiente;

- promuovere le buone pratiche;

- diffondere la conoscenza delle procedure per disfarsi correttamente di questa tipologia di rifiuto.

Le linee guida hanno al loro interno una sezione sulle azioni per contenere e ridurre il rischio di esposizione all'amianto, che ricomprendono precise e coerenti indicazioni per la cittadinanza ma anche per i soggetti pubblici sulla rimozione e smaltimento di materiali contenenti amianto di provenienza domestica (raccolta e micro-raccolta), che è un aspetto circoscritto ma importante per le implicazioni sanitarie e ambientali ad esso connesse.

Il materiale in modeste quantità, contenente amianto e proveniente da utenze domestiche, gestito in proprio dal proprietario può essere considerato un rifiuto urbano ed in quanto tale deve essere rimosso seguendo precise istruzioni, avvalendosi del supporto del Comune e del gestore dei rifiuti urbani, operante nel territorio, per il trasporto e smaltimento.

La Regione Toscana quindi prevede i criteri e requisiti minimi per gestire direttamente e correttamente questo rifiiuto ponendosi gli obiettivi di:

- realizzare un adeguato controllo sulle operazioni di smaltimento;

- determinare un’adeguata gestione dei costi ma anche una razionalizzazione degli stessi;

- uniformare le modalità con cui questi rifiuti vengono gestiti nel territorio regionale.